A Imperia si festeggerà l’inizio del nuovo anno per la prima volta a Porto Maurizio nella nuova isola pedonale, sperando che le melodie di Baccini riescano a portare la giusta serenità anche ai vicini Ciantafurche.
Per rallegrare la fine dell’annus orribilis della politica cittadina, non ci sarà solo musica, ma anche tanta animazione per famiglie: clown e pagliacci, giocolieri e maghi.
Grazie ai 31 milioni recuperati da Roma ladrona, dalle vendite dei gioielli di famiglia e dalla pesca di beneficenza di san Leonardo, le casse comunali sono oggi in ottima salute. Per la festa di fine anno non si è badato a spese e sono stati chiamati veri professionisti dello sberleffo e dell’arte comica, i migliori presenti sulla piazza.
Come Grillo ci ha insegnato, oggi è difficile individuare il confine fra politica e comicità.
Il Sindaco esulta dopo aver mangiato il panettone di Natale, nonostante le previsioni negative dei bookmakers inglesi, che ora prevedono l’arrivo di un commissario straordinario prima dell'Uovo di Pasqua: mai un attimo di tregua per l'imperatore di Imperia.
Mancheranno alla festa di fine anno i nani e le ballerine, Imperia è troppo grigia per loro, e i componenti della direzione del PD alle prese con un dubbio esistenziale: “governo o opposizione?” Il Segretario provinciale tenterà una difficile mediazione fra chi sostiene che è meglio perdere le prossime elezioni presentandosi come forza di opposizione e chi ritiene sia meglio perderle, mantenendo ancora per qualche mese un paio di poltrone.





















