Con le nuove tecnologie il mercato delle auto ha conosciuto un’evoluzione rapida e radicale, in grado di regalarci esperienze di guida strabilianti e auto sempre più “intelligenti”. Ma non solo. Grazie alle nuove soluzioni offerte dall’evoluzione tecnologica, il mercato delle auto, anche se con non poca fatica, sta facendo passi da gigante verso vetture sempre più eco – friendly. È il caso delle auto elettriche o ibride, in grado di offrire prestazioni elevate con un bassissimo impatto ambientale. Inizia finalmente a muoversi qualcosa anche nella nostra regione in tal senso, tanto da avere sempre più automobilisti inclini a disfarsi della vecchia auto inquinante, utilizzando i siti web dei compro auto usate, per acquistare poi un’automobile di ultima generazione ad impatto zero sull’ambiente.
Le auto elettriche in Europa
Quella delle auto elettriche è una vera e propria rivoluzione. Col passare del tempo i grandi marchi si sono adeguati alle esigenze legate alla situazione ambientale, sempre più preoccupante, studiando soluzioni innovative ed ecologiche, senza perdere d’occhio i consumi e le prestazioni. Vero è che le auto ibride o elettriche sono molto costose, ed è anche per questo che in Italia il mercato elettrico fa ancora fatica ad emergere completamente. In Europa, invece, specie nei Paesi Scandinavi, sono state messe in atto forte agevolazioni per i cittadini che virano verso l’auto elettrica. In Norvegia, ad esempio, si calcola che il numero di auto elettriche vendute all’inizio del 2017 sia già di parecchio superiore al numero delle auto non elettriche vendute. Una vera e propria svolta ecologica da parte della Norvegia, in grado di offrire ai propri cittadini importanti agevolazioni fiscali.
Le auto elettriche in Italia
La situazione economica del Bel Paese, non di certo florida, non consente agevolazioni fiscali atte a favorire l’acquisto di auto elettriche. Dove, però, manca l’intervento dello Stato, tocca alle regioni dare la sterzata decisiva. Dopo la Puglia e la Basilicata, anche la Liguria ha deciso di azzerare per ben cinque anni il bollo delle auto ibride, ovvero le auto mosse da un motore tradizionale abbinato a un propulsore elettrico e con le batterie. Secondo uno studio, grazie al disegno di legge entrato in vigore ad agosto 2016, l’esenzione dal pagamento del bollo porterà in dote un risparmio quantificabile, per ogni automobilista, tra gli 800 e i 2.700 euro nell’arco dei cinque anni, variabile in funzione dei modelli. In Liguria, inoltre, l’esenzione dal bollo per cinque anni è prevista anche per le vetture elettriche e per le bifuel alimentate a Benzina/GPL e a benzina/metano. L’obbiettivo è quello di dare vita ad un modello di sviluppo sostenibile che mira a conciliare l’ambiente con il progresso ed economico e l’abbattimento della pressione fiscale. Così facendo la pubblica amministrazione premia le scelte e i comportamenti virtuosi dei cittadini in materia di mobilità. Terminata l’esenzione quinquennale, i modelli ibridi dovranno versare solamente un quarto della tassa ordinariamente prevista per i corrispondenti veicoli a benzina o a gasolio.
In altre regioni come Emilia Romagna, Campania, Lazio e Veneto, le auto ibride vedono azzerate il bollo per tre anni. Mentre, in città come Torino, Milano, Bologna e Napoli consentono alle vetture di questo tipo di accedere alle zone a traffico limitato, mentre a Genova, Reggio Emilia, Lecce e Messina possono usufruire della sosta gratuita nelle aree di parcheggio altrimenti a pagamento.














