“Domenica prossima andiamo a votare SI al referendum per dire basta alle trivellazioni, basta all’inquinamento del nostro mare e basta ad un governo ipocrita e servo dei poteri forti che sta affamando il popolo italiano per fare gli interessi di amici e parenti. Votiamo SI in difesa del territorio italiano, in difesa del nostro mare, del nostro ambiente, dei nostri paesaggi”.
Interviene così la Federazione di Imperia di FdI-An, che prosegue: “Le tecniche estrattive non garantiscono ancora una piena salvaguardia ambientale, come dimostrano i tanti disastri marittimi e la desertificazione nelle zone terrestri di estrazione. In futuro ci sarà, inoltre, certamente una tecnologia di trivellazione più sicura e si darà all’Italia un vantaggio strategico su chi queste risorse non le ha o non le avrà più”.
“Ricordiamo infine – termina - come le trivelle mettono a rischio le vere ricchezze del nostro paese: Turismo, che produce il 10% del Pil nazionale e dà lavoro a circa 3 milioni di persone, e la Pesca, che produce il 2,5% del Pil nazionale e occupa 350.000 persone, in particolare nella nostra riviera ligure. Domenica tutti a votare: fate valere un vostro diritto”.














