Il Comune chiederà un nuovo ‘sforzo’ al Casinò di Sanremo, per far quadrare il Bilancio dell’anno in corso. Si tratta di una sorta di ‘ritorno al passato’, visto che la casa da gioco matuziana per anni ha potuto foraggiare le casse di palazzo Bellevue con quelle che erano denominate le quote ‘anteriparto’, che venivano anche distribuite ai comuni limitrofi.
Ma, negli anni particolarmente bui del Casinò, che ha vissuto il crollo verticale degli incassi, il Comune ha dovuto pian piano rinunciare prima in parte e quindi praticamente in toto, ai guadagni prodotto dall’azzardo di corso Inglesi. Ora le cose stanno andando meglio e, viste le previsioni di incasso per l’anno in corso, il Sindaco Alberto Biancheri ha confermato oggi, nel corso della riunione della prima Commissione, di aver chiesto al Casinò un ulteriore 2% sugli incassi globali.
Il Cda della casa da gioco ha confermato che la richiesta del Sindaco è stata già accettata e, quindi, il Comune che aveva già ottenuto un aumento al 15% ad inizio anno (nel 2014 era al 13%), ora passa all’incasso del 17% del totale introitato dal Casinò. Siamo ovviamente sempre lontanissimi dalle percentuali degli anni d’ora ma, intanto, palazzo Bellevue potrà contare su circa 950mila euro in più del previsto da mettere a Bilancio.
Si tratta ovviamente delle ‘manovre’ dell’Amministrazione comunale matuziana, per far quadrare il Bilancio anche in chiave ‘patto di stabilità’, sempre in attesa di novità dalla Cassa Depositi e Prestiti, per l’acquisto eventuale dell’ex tribunale di via Anselmi, visto che la vendita del campo golf dovrà essere procrastinata al prossimo anno, per i tempi tecnici necessari ad istruire una nuova asta, dopo che la prima è andata deserta. Gli argomenti trattati oggi in Commissione verranno discussi nel prossimo Consiglio comunale del 30 novembre.














