Una sessantina di operatori della CRI, addetti alle Attività di Emergenza del Comitato Locale di Bordighera, hanno effettuato, domenica 12 aprile, un’esercitazione di Protezione Civile presso l’area ospedaliera della cittadina.
La dinamica dell’esercitazione non era conosciuta dai partecipanti proprio per simulare le pronte reazioni in caso di emergenza. La scena dell’esercitazione è stata resa più veritiera dalla partecipazione di volontari attori che sono stati truccati da feriti, inoltre alcune ambulanze erano state manomesse, all’insaputa degli equipaggi, per rendere maggiori le difficoltà nell’intervento.
Alle ore 9,45 e’ stato simulato un crollo, all’insaputa dei soccorritori che hanno dovuto comprendere lo scenario, di uno stabile vicino all’ospedale sono con 5 feriti, di cui 2 gravi e 1 bambino, oltre ad 1 giovane deceduto.
E’ stata allestita e attivata una Sala Operativa, con un responsabile, tre addetti e un radioamatore, dalla quale sono stati inviati 3 equipaggi di soccorritori con autoambulanze di cui una con medico a bordo. Un’infermiera professionale ha effettuato sul campo un primo triage per identificare le priorità. E’ stato montato un PMA (Posto Medico Avanzato) e una tenda per il censimento; inoltre sono state inviati 5 volontari per la ricerca dei dispersi in quanto l’area dell’intervento era vasta e non circoscritta.
Alcuni militi in abiti civili sono stati utilizzati per fungere da curiosi per ostacolare le operazioni e aumentare lo stress dei soccorritori. Tutta l’attività è stata seguita dai delegati di tutte le Aree della Cri Locale e si è conclusa alle ore 12,00. Ne è seguito un debriefing dove gli esperti hanno potuto evidenziare i punti di forza e quelli da migliorare negli interventi, ma nel complesso il risultato è stato più che positivo segno che l’addestramento del personale è adeguato e i tempi di risposta rapidi anche nelle difficoltà.
Qualche apprensione si è creata nel vicino Ospedale ma l’esercitazione era stata segnalata alla Direzione ed erano stati apposti cartelli di preavviso. Plausi anche dai diversi passanti che ben hanno capito l’importanza di tali simulazioni.

















