"Trovo inaccettabile che un Assessore come l'Arch Margherita Mariella (Urbanistica ed Edilizia Privata, Ambiente, Giardini e Scuole) e il Sindaco Pallanca dichiarino, in modo sprezzante, in un consiglio comunale, che: se un bambino all'interno delle scuole pubbliche bordigotte, (cosa che peraltro è avvenuta) entra in un aiuola dove una pianta (che produce datteri) e il suddetto bambino scivola su tali datteri facendosi male, non vi doveva entrare".
Lo evidenzia il Consigliere di opposizione del Movimento 5 Stelle di Bordighera, David Marani, che prosegue: "Affermazione che esclude le responsabilità dell'amministrazione e del comune stesso verso tutti i nostri bimbi e i cittadini per il proprio arredo pubblico e scolastico. Se tale aiuola si presenta come un pericolo è obbligo dell'assessore preposto di farsi carico di una recinzione o quant'altro possa essere utile a riportare un clima di tranquillità nei genitori e per i bambini e non minimizzare sull'accaduto. E che dopo l'affermazione dell'Assessore Mariela il presidente del consiglio comunale Mauro Bozzarelli non dia la possibilità al sottoscritto, consigliere comunale di minoranza di replicare e riportare la nostra 'solerte' amministratrice alla realtà dei fatti. Un'altra realtà dei fatti, molto evidente, è che, quando si scarnificano argomenti non piacenti alla giunta comunale, noi della minoranza , non riusciamo a dire nulla su tali argomenti. Quindi la replica è mutilata, al solo fine, di tenerci la bocca chiusa, e anche questo, è inammissibile. Il presidente del consiglio comunale Bozzarelli ci ha invitati, in modo militaresco come spesso avviene, a presentare interpellanze e mozioni e così faremo, e come già abbiamo fatto molte volte in passato. Ma la voce della minoranza non si puo' reprimere in questo modo autoritario e anti-democratico, quando la maggioranza deve far sentire le proprie ragioni all'interno del consiglio non bada ad orari, ad argomenti o a interpellanze che siano".
"Ma ricordiamo al Sindaco ed alla sua giunta - termina Marani - che lo scollamento della sua poltrona rispetto alla realtà della città si stà facendo pesante e insopportabile, le vantate disponibilità verso chiunque volesse interagire con l'amministrazione, affermazioni fatte nella campagna elettorale sono oramai ricordi lontani e a questo punto illusori. La capacità di ascoltare le opinioni altrui, anche se contrarie, fa parte del buon agire di un amministratore, celarsi dietro a piccoli stratagemmi burocratici è segno di debolezza e mostra solo la paura di chi si sente debole nell'affrontare argomenti a lui non graditi".














