C'è anche il nome di Gianni Berrino tra quelli dei senatori che, nella prima parte del 2026, si sono distinti per una presenza particolarmente assidua in Parlamento. Il senatore sanremese di Fratelli d'Italia registra infatti una percentuale di partecipazione alle votazioni di Palazzo Madama vicina al 99%, collocandosi ai vertici della graduatoria nazionale dei parlamentari più presenti. Un dato significativo, soprattutto se rapportato al numero complessivo delle votazioni alle quali i senatori sono chiamati a partecipare nel corso della legislatura. Per il Ponente ligure si tratta di un elemento che fotografa una presenza costante nell'attività istituzionale della Camera alta.
I dati sulle presenze sono stati elaborati sulla base delle votazioni elettroniche effettuate dall'inizio della legislatura, con l'aggiornamento relativo alla prima parte del 2026. Nel conteggio vengono considerate anche le eventuali assenze legate a missioni o congedi, quando formalmente riconosciute e riportate nei tabulati parlamentari. Una modalità di rilevazione che consente di mettere a confronto l'attività dei parlamentari tenendo conto anche degli impegni istituzionali che possono impedire la partecipazione fisica alle votazioni. Al netto delle figure istituzionali sottoposte a una particolare disciplina delle presenze, emerge così una graduatoria nella quale Berrino occupa una posizione di assoluto rilievo.
Il dato del senatore sanremese assume ancora maggiore interesse osservando la classifica dei parlamentari più presenti a Palazzo Madama. Gianni Berrino si attesta su una percentuale prossima al 99% di partecipazione, un livello che lo inserisce nel gruppo ristretto degli eletti che hanno partecipato alla quasi totalità delle votazioni. Nella graduatoria dei senatori più assidui figurano diversi esponenti di Fratelli d'Italia, a conferma di una presenza particolarmente elevata tra i parlamentari del gruppo. Accanto a Berrino compaiono infatti Paola Ambrogio, Elena Leonardi, Costanzo della Porta ed Etelwardo Sigismondo, tutti con percentuali vicinissime alla totalità delle votazioni.
Il risultato del parlamentare sanremese assume quindi un valore particolare anche nel confronto con i colleghi di Palazzo Madama. Essere presenti a quasi il 99% delle votazioni significa aver garantito una partecipazione pressoché costante ai momenti decisionali del Senato, dalle votazioni sui provvedimenti legislativi agli atti sui quali le Camere sono chiamate ad esprimersi. Un dato che, al di là delle appartenenze politiche, restituisce la fotografia di un'attività parlamentare caratterizzata da una presenza continua. E che porta anche il nome di Sanremo nelle prime posizioni della graduatoria nazionale.
Il confronto con i dati complessivi del Senato rende ancora più evidente l'assiduità di Berrino. Palazzo Madama presenta infatti percentuali di partecipazione molto differenti tra i vari senatori, anche per effetto degli incarichi ricoperti, delle missioni parlamentari e degli altri impegni istituzionali. Tra gli eletti con le percentuali di presenza più basse figurano parlamentari impegnati in ruoli che comportano una frequente attività al di fuori dell'Aula. In questo contesto, il dato del senatore sanremese si distingue proprio per la continuità della partecipazione alle votazioni.
La graduatoria comprende, infatti, anche casi nei quali l'elevato numero di assenze è legato a missioni formalmente riconosciute. È il caso, ad esempio, di altri senatori che, pur presentando percentuali di partecipazione inferiori, risultano impegnati in attività istituzionali fuori dall'Aula. Il dato di Berrino, invece, si caratterizza per una percentuale di partecipazione che rimane stabilmente vicina alla soglia del 100%. Una fotografia che, numeri alla mano, evidenzia la sua presenza costante nel lavoro parlamentare e nelle votazioni dell'Assemblea.
Il quadro delle presenze non riguarda naturalmente soltanto il Senato. Anche alla Camera dei deputati emergono diversi parlamentari con percentuali di partecipazione prossime al 100%. A guidare la graduatoria è Alessandro Battilocchio di Forza Italia, con una percentuale del 99,96%, seguito da Marco Grimaldi di Alleanza Verdi e Sinistra, al 99,88%. Dati che mostrano come, in entrambe le Camere, esista un gruppo di parlamentari caratterizzato da un livello di assiduità particolarmente elevato. La classifica, allo stesso tempo, evidenzia differenze molto marcate tra i diversi eletti.
Sul fronte opposto si trovano infatti parlamentari con percentuali di assenza decisamente più elevate, anche per effetto di situazioni personali o di incarichi istituzionali. Il confronto conferma quindi come la semplice percentuale di presenza debba essere letta insieme alle eventuali missioni riconosciute e alle funzioni svolte dai singoli parlamentari. Nel caso di Berrino, tuttavia, il dato vicino al 99% resta particolarmente significativo, perché lo colloca stabilmente nel gruppo dei senatori più assidui dell'intero Parlamento.














