Paolo Balloni, Consigliere Provinciale dell'IDV è intervenuto in relazione al suo operato nel Consiglio Provinciale del 1° ottobre scorso:
"Preciso che avevo già espresso la mia volontà di non abbandonare l’aula e, mi sono comportato con senso di responsabilità, nei confronti di chi mi ha votato e pretendeva che lavorassi seriamente per il territorio, proponendo iniziative atte a migliorare o risolvere i gravi problemi della zona imperiese e non collaborare per il Commissariamento dell’Ente Provincia, dopo solo 15 giorni dal mio insediamento. Mi dispiace, ma non ho accettato di condividere le logiche di partito e le ripicche fra vari gruppi politici, perciò la mia presenza in Consiglio era già stata annunciata precedentemente. Preciso che non ho salvato nessuno, all’inizio della seduta eravamo in 8 + 1 il numero legale (anche con il sottoscritto) non c’era, ricordo, che quando si fa una surroga di un Consigliere dimissionario".
"La legge prevede - prosegue Balloni - che il numero legale sia 9 + 1, perciò se il gruppo 'Uniti' non fosse entrato in aula, il Consiglio non sarebbe stato valido e subito Commissariato. Cchi ha salvato il Presidente Sappa è stato il gruppo dei dissidenti e la mia presenza in Consiglio era ininfluente, che fossi presente o assente. Sulla pratica degli equilibri di bilancio, mi sono astenuto come ha fatto anche il gruppo 'Uniti'... questa è la verità dei fatti. Al punto n° 5 dell’ Ordine del Giorno, (Programmazione Comunitaria 2014/2020), sono riuscito ad inserire nelle iniziative per la programmazione un intervento sulla Sp 65 Pigna-Langan-Molini di Triora inerente la manutenzione ordinaria e straordinaria di detto tratto di strada che è veramente pericoloso; inoltre ho fatto inserire interventi sulle zone alpine con piazzole di sosta-picnic e cartellonistica adeguata per sentieri ecc,ecc. Questo è il mio impegno per migliorare la provincia e dare risposte adeguate ai cittadini".
















