Nei giorni scorsi era arrivato il monito della Lega del Cane locale che sollecitava l’intervento del Comune di Ventimiglia, in quanto capofila del comprensorio intemelio, sull’emergenza legata al problema della sterilizzazione delle colonie feline. A stretto giro è arrivata la richiesta di contributo alla Regione Liguria: prevedendo un numero presunto di circa 262 gatti da sterilizzare per una spesa presunta di circa 20 mila euro.
Il piano è stato predisposto, su richiesta del Distretto Sociosanitario, dalla ASL 1 Imperiese, ed è da attuarsi mediante i Comuni, con la collaborazione delle Associazioni animaliste e degli Zoofili che alimentano ed accudiscono tali colonie. Il Distretto Sociosanitario, successivamente, ha provveduto ad indire una procedura negoziata per l’affidamento ad uno Studio Veterinario, della realizzazione, in collaborazione con la Struttura Complessa Sanità Animale dell’ASL n. 1 Imperiese, di un progetto di sterilizzazione dei gatti nel territorio dei Comuni del Distretto Sociosanitario. Dal mese di maggio 2013 e per la durata di un anno, è stato aggiudicati ad una A.T.I., il cui Capogruppo è il dottor Claudio Vecchio, al costo di 77,60 euro (Iva esclusa) per la sterilizzazione di un soggetto di sesso femminile con contestuale inoculazione del microchip fornito dal DSS e di 48,50 euro (Iva esclusa) per la sterilizzazione di un soggetto di sesso maschile con contestuale inoculazione del microchip fornito dal DSS.
Seguito a ruota dai comuni di Vallecrosia e Bordighera, a breve dovrebbero arrivare le adesioni degli altri Comuni limitrofi. Nella città delle palme il numero presunto di gatti da sterilizzare è 180, per una spesa introno ai 15 mila euro. Nella città della famiglia, invece, il numero presunto è di circa 130 gatti da sterilizzare, per una spesa presunta di 10 mila euro.

















