"Non è andata proprio come hanno spiegato i responsabili sindacali dello Snalc. Noi abbiamo proposto un aumento salariale, questo si, ma in termini decisamente diversi da quelli esposti da Bruno Barbaro". Lo ha detto il Presidente del Cda della Casinò Spa, Giuseppe Di Meco, interpellato dal cronista dopo le dichiarazioni rilasciate da Bruno Barbaro, pochi minuti prima dell'assemblea convocata all'hotel Nazionale tra tutti i dipendenti della casa da gioco matuziana.
"Nella prima proposta dello Snalc - prosegue Di Meco - avevamo ricevuto una rivendicazione di aumenti salariali pari a 4 milioni di euro in tre anni e l'azienda ha sempre rifiutato la proposta. Come ultima analisi abbiamo fatto una contro-proposta, ovvero l'aumento dell'Ipca dell'1,9%, pari al 450mila euro ma solo per il 2014. Oggi ovviamente la situazione è totalmente diversa e, comunque, bisognerà trattare con tutte le organizzazioni sindacali".
Per quanto riguarda l'incontro di giovedì prossimo Di Meco ha evidenziato come i colloqui con i sindacati si svolgano ogni settimana in una sorta di 'tavolo continuo' e, quindi, quello di giovedì non è che uno dei tanti.














