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Politica | 11 settembre 2012, 15:32

Sanremo: assemblea dei dipendenti del Casinò "Siamo pronti a ridurci lo stipendio del 10%!"

Un'assemblea intensa e partecipata da molti dipendenti aderenti allo Snalc, quella di oggi pomeriggio, preoccupati del loro futuro e convinti della necessità di un ritorno alla gestione commissariale della casa da gioco

Sanremo: assemblea dei dipendenti del Casinò "Siamo pronti a ridurci lo stipendio del 10%!"

“Abbiamo ricevuto nei mesi scorsi una proposta di aumento per tutto il personale di 800mila euro nei prossimi due anni, ma noi abbiamo rifiutato e, anzi, abbiamo chiesto alla Casinò Spa di sederci attorno ad un tavolo, per trovare una formula, in modo da ridurre i costi globali della casa da gioco del 10%".

Sono queste le parole chiave dell’intervento di Bruno Barbaro, ex Consigliere Comunale e sindacalista dello Snalc, all’assemblea dei dipendenti del Casinò, convocata questo pomeriggio all’hotel Nazionale di Sanremo. "Ovviamente - ha proseguito Barbaro - la nostra proposta era coordinata tra una riduzione dei costi della casa da gioco e la stessa riduzione degli stipendi. Noi siamo pronti a ridurci i nostri emolumenti, ma vogliamo che la Casinò Spa accetti un tavolo di discussione, con il quale alleviare tutti i costi della casa da gioco”.

Un'assemblea intensa, quella di oggi pomeriggio, partecipata da molti dipendenti aderenti al sindacato, preoccupati del loro futuro e convinti della necessità di un ritorno alla gestione commissariale della casa da gioco, aspetto centrale dell'incontro, condiviso nei vari interventi.

“E' la seconda volta che facciamo un'assemblea generale di tutti i lavoratori che prestano la loro attività al casinò perchè è in pericolo il posto di lavoro – afferma Lorenzo Semeria dello Snalc - I conti della società non stanno andando bene come si vede da un po' di tempo, gli incassi precipitano e non c'è un cambio di passo che possa far dire che si va verso una soluzione. Abbiamo chiesto il ritorno della gestione commissariale perchè solo così sarà possibile riportare in equilibrio i conti economici della società”.

Dal calo degli incassi, al debito di 15 milioni maturato nei confronti del Comune e conseguente violazione della convenzione, dalla politica di gestione al fallimento sempre più vicino: tanti gli aspetti allarmanti e i dati contenuti nella relazione illustrata in apertura dell'incontro ai dipendenti. “Sono 470 coloro che lavorano per la casa da gioco – ha aggiunto Semeria – e per 47 di questi impiegati nel ristorante bar è stata messa di nuovo in discussione la continuità lavorativa. Il posto di lavoro non si tocca e faremo dimostrazioni se non verrà rispettato questo”. Sulla questione Massimo Moroni, dipendente e consigliere comunale di maggioranza è intervenuto confermando la volontà dei soggetti interpellati a mantenere il numero attuale di lavoratori.

“Non ci appassioniamo alle querelle sui nomi dei gestori – hanno poi aggiunto i rappresentanti Snalc in relazione alle nuove nomine nel cda della Casinò Spa - Non è questione di nomi, ma di azioni che questa società non ha compiuto".

Secondo il Sindacato infatti : "La gestione commissariale avrebbe il pregio di trattenere tutti gli introiti della casa da gioco, cosa che di fatto sta avvenendo, dato che gli introiti non garantiscono ormai nessun provento al Comune, risparmierebbe i costi di gestione della società che si aggirano sui 4 milioni di euro, consentirebbe di portare in equilibrio i conti economici, rilanciare l' attività produttiva e abbattere i costi gestione”.

"Noi pensiamo che la Casino Spa sia ormai un'entità fine a se stessa e prima verrà estromessa, prima si creeranno le condizioni per una ripresa della casa da gioco - ha aggiunto Barbaro -  vogliamo evitare il fallimento del casinò, e fare arrivare una nuova gestione per ripartire".

Intanto domani i dipendenti e il sindacato incontreranno il sindaco Zoccarato mentre, è atteso per giovedì, un confronto con i vertici di Casinò Spa. "Per prima cosa vogliamo garanzie per i dipendenti di bar e ristoranti - hanno concluso i rappresentanti Snalc - altrimenti si aprirà una stagione piena di lotta".

 

 

Carlo Alessi, Silvia Iuliano

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