Ci saranno anche dei giovani studenti di provenienza straniera ad interpretare la commedia in dialetto sanremasco che, il prossimo giovedì 5 giugno alle 21, verrà portata in scena al Teatro del Casinò di Sanremo.
L'evento conclude il corso di dialetto sanremasco giunto alla sua terza edizione e organizzato dalla Compagnia Stabile città di Sanremo nelle scuole medie Italo Calvino e Pascoli. Oltre 40 ragazzi interpreteranno il testo della commedia brillante scritto da Gin De Stefano e intitolato la “Büriana”, tra questi anche alcuni studenti di origine marocchina, egiziana, polacca che, nel corso di questi mesi, hanno imparato a conoscere l'idioma locale.
Un evento senza confini culturali e temporali, dove il diletto sanremasco unisce giovani di ogni provenienza alla scoperta di tradizioni per alcuni completamente nuove e per altri simbolo della storia e del territorio appartenente alle vecchie generazioni. “Il corso insegna il sanremasco anche attraverso la scoperta delle frazioni, delle strade di Sanremo, delle usanze culinarie con ricette in dialetto – ha commentato Gianni Modena della Compagnia Stabile, durante la presentazione dello spettacolo tenutasi questa mattina in Comune – certo, agli studenti stranieri alcuni suoni non gli appartengono ma si impegnano molto. In questi tre anni ho trovato una grande disponibilità soprattutto da parte dei professori nel 'prestarci' gli allievi interessati”. Il corso di dialetto si articola in un incontro pomeridiano alla settimana con gli studenti, ma in vista delle spettacolo il lavoro di preparazione è stato più impegnativo.
Diretto dal maestro Sergio Basilico, con l'allestimento a cura di Anna Blangetti e la Regia di Gianni Modena, lo spettacolo sarà articolato in tre atti e, oltre ai vari personaggi, porterà sul palco anche un coro che interpreterà alcune canzoni in sanremasco. Non una novità per i gli studenti del corso, che già l'anno scorso in occasione dell'inaugurazione del Monumento restaurato a Garibaldi avevano cantato l'Inno d'Italia in dialetto. “Buriana è la commedia scritta nel dialetto più puro, io la chiamo la 'Divina Commedia del Sanremasco' – ha aggiunto Gianni Modena – Avevo pensato che sarebbe stato bello a conclusione di questo ciclo di tre anni che i ragazzi conoscessero questa commedia. La trama sarà letta da una bambina in dialetto primo dello spettacolo”.
“Io sono una fautrice del dialetto sanremasco – ha commentato l'assessore alla Cultura, Claudia Lolli - ringrazio la Compagnia e il Teatro del Casinò. E' un modo per recuperare le tradizioni e per far amare la città ai ragazzi”.

















