"Leggo letteralmente basito le indiscrezioni giornalistiche sul contenuto dell’ordinanza cautelare emessa nei confronti di Francesco Bellavista Caltagirone e Carlo Conti sulla loro gravissima ingerenza sulla vita politica cittadina e, confesso, per l’amarezza ho perso la mia “proverbiale” loquacità".
Lo scrive Giuseppe Fossati, capogruppo del FLI ad Imperia, che prosegue "Pensare che la mia città fosse in mano a persone del genere e che una parte della classe politica fosse loro succube o, peggio, complice, mi disgusta e amareggia profondamente. Ho però un legittimo orgoglio: essere insultato da tali personaggi, per aver voluto difendere gli interessi pubblici, è una medaglia che vale più di qualsiasi complimento e mi ripaga delle delusioni che la politica spesso riserva a chi, come me, la considera solo un servizio a favore della comunità".














