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ECONOMIA | 13 marzo 2019, 15:00

Vantaggi e svantaggi dell’uso dei dispositivi tecnologici nelle scuole italiane

Oggi la scuola sviluppa metodi e sistemi di lavoro scientifici, produttivi e tecnologici da utilizzare poi per il percorso personale di ogni alunno nel proprio futuro.

Vantaggi e svantaggi dell’uso dei dispositivi tecnologici nelle scuole italiane

La scuola è un’istituzione fondamentale nella nostra società, che trasmette informazioni culturali e favorisce la crescita personale e sociale dei nostri ragazzi. Oggi sempre più, li aiuta anche sviluppare metodi e sistemi di lavoro scientifici, produttivi e tecnologici da utilizzare poi per il percorso personale di ogni alunno nel proprio futuro.

L’utilizzo della tecnologia, però, così attuale ai giorni nostri perché entrata nel nostro quotidiano da tempo e alquanto rapidamente, è spesso dibattuto e si presta a numerose discussioni che ne mettono a confronto gli indubbi lati positivi e gli eventuali rischi che la metodologia stessa comporta.

In ambito scolastico, i vantaggi principali dell’utilizzo delle nuove tecnologie all’interno delle classi coinvolgono essenzialmente il rapporto insegnante-studente: indubbiamente la tecnologia consente un apprendimento più attivo, proponendo gli argomenti di studio in modo più dinamico e attraente, grazie a libri di testo digitali e alla possibilità di dialogare istantaneamente tramite quiz e sondaggi online. L’utilizzo di queste metodologie può aumentare la credibilità e la competenza dell’insegnante verso i propri alunni.

Anche la partecipazione degli studenti è più attiva grazie alla tecnologia, soprattutto se pensiamo ai molti ragazzi timidi che faticano a farsi largo in una classe rumorosa: in questo caso il coinvolgimento degli studenti online consente a tutti di interagire in modo adeguato.

I nuovi strumenti offerti alle scuole e all’insegnamento sono inoltre più che numerosi: si va dalle app agli ebook alle piattaforme online per rendere il percorso scolastico più stimolante e coinvolgente pur rispettando gli obiettivi di apprendimento classici.

La collaborazione fra studenti viene stimolata grazie alla tecnologia: l’accesso alle informazioni e la loro condivisione immediata favorisce proprio questo aspetto, consentendo anche all’insegnante di focalizzarsi sui propri studenti e sulla materia automatizzando varie attività noiose giornaliere.

Infine, non bisogna dimenticare che l’alfabetizzazione digitale è fondamentale per approcciarsi al mondo in cui viviamo oggi. Comprendere approfonditamente il mondo digitale e i nuovi contesti aiuta gli studenti di oggi ad utilizzare al meglio la tecnologia in ogni ambito della vita domani.

D’altro canto, esistono alcuni svantaggi che gli studenti devono sicuramente affrontare, primo fra tutti, la distrazione che può incidere negativamente sul rendimento e che può essere causata dall’enorme massa di stimoli che provengono dai dispositivi tecnologici (messaggi, email, filmati pubblicitari, ecc…) soprattutto se non vengono seguite le corrette linee guida da rispettare nella gestione di questi dispositivi in ambito scolastico.

Anche l’interazione sociale potrebbe risentire dell’utilizzo della tecnologia, demotivando gli studenti alla necessaria comunicazione verbale fra coetanei. In questo caso è assolutamente necessario rispettare un equilibrio fra metodologie scolastiche che utilizzano gli strumenti tecnologici e altre che garantiscano presentazioni orali e collaborazioni di gruppo fra ragazzi.

Imparare a gestire correttamente la tecnologia è un altro problema da affrontare: quando uno studente effettua una ricerca sul web deve possedere gli strumenti per valutare le fonti che troverà ed escludere quelle meno appropriate e inaffidabili. Questo processo non è semplice né immediato e gli studenti hanno bisogno di imparare il modo migliore per approcciarsi all’enorme mole di informazioni alle quali tutti hanno accesso.

Inoltre, l’uso di determinati dispositivi può avere delle ripercussioni anche sulla salute ‘fisica’. L’attenzione nello stare correttamente seduti al PC o nell’usare gli accessori giusti come un mouse ergonomico per evitare problemi a polsi e braccia, sono precauzioni che dovrebbero far parte di questo tipo di insegnamento nelle scuole.

Per finire, l’accesso alla tecnologia non è per tutti. Se anche nelle scuole vengono messi a disposizione strumenti come computer e lavagne elettroniche, non tutti gli studenti potranno affrontare la spesa per un tablet o un personal computer a casa. Per questo la tecnologia non deve essere una barriera, ma incorporata nel metodo d’insegnamento in modo positivo e inclusivo.

La tecnologia è uno strumento che senz’ombra di dubbio comporta innumerevoli vantaggi in ambito scolastico e può sicuramente portare gli studenti a gestire un PC non solo per giocare e distrarsi, ma anche per imparare attivamente e positivamente.

Nonostante questo, però, la chiave dell’utilizzo della tecnologia in classe sarà sempre la relazione insegnante–studente che nel suo ruolo di educatore dovrà capire come dosare al meglio l’innovazione tecnologica e l’impegno necessario di ogni studente in classe.

 

ip

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