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ATTUALITÀ | venerdì 12 ottobre 2018, 09:14

Coldiretti Imperia: nuove proposte per la valorizzazione delle eccellenze agricole locali

Nel documento vengono specificate osservazioni e progetti che possono risultare di grande valore per il capoluogo di provincia e per l’intero comparto agricolo del ponente ligure, settore economico molto attivo e all’avanguardia nel panorama regionale, dove si va dell’olivicoltura alla floricoltura, dalla viticoltura alla produzione di orticole di pregio.

Coldiretti Imperia: nuove proposte per la valorizzazione delle eccellenze agricole locali

Dal Mercato Coperto di Campagna Amica alla Gestione del Verde Pubblico: progetti concreti volti alla tutela delle vocazioni produttive del territorio e alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale. 

È quanto proposto da Coldiretti Imperia nel documento avanzato alla Città di Imperia, a seguito della presentazione del DUP (Documento unico di Programmazione 2019- 2021) da parte dell’Amministrazione il 2 ottobre scorso. Nel documento vengono specificate osservazioni e progetti che possono risultare di grande valore per il capoluogo di provincia e per l’intero comparto agricolo del ponente ligure, settore economico molto attivo e all’avanguardia nel panorama regionale, dove si va dell’olivicoltura alla floricoltura, dalla viticoltura alla produzione di orticole di pregio.  

“Vogliamo ringraziare l’Amministrazione – affermano il Presidente di Coldiretti Imperia Gianluca Boeri e il Direttore di Coldiretti Imperia Domenica Pautasso -  per l’attenzione che dimostra alle tematiche più importanti che riguardano uno dei settori cardine dell’economia della nostra regione e per l’appoggio all’iniziativa di opposizione all’accordo CETA in favore della tutela del vero Made in Italy. Abbiamo mosso alcune considerazioni necessarie riguardo la tutela dell’oliva Taggiasca per la quale, come Coldiretti, stiamo portando avanti la battaglia per vederle riconosciuto il marchio della DOP, marchio che la legherebbe indissolubilmente al nostro territorio. Per noi il nome Taggiasca deve essere utilizzato solo sul nostro territorio, al fine di proteggere realmente questa produzione di eccellenza.

"Oltre ad aver espresso considerazioni – continuano Boeri e Pautasso - abbiamo voluto portare all’attenzione anche due idee progettuali concrete. Una che, a nostro parere, potrebbe migliorare la fruizione e conoscenza delle eccellenze locali, mediante la creazione di un Mercato Campagna amica coperto dedicato alle aziende della zona con prodotti interamente a km 0. L’altra atta a ottimizzare la sistemazione e manutenzione del territorio  con il progetto dedicato alla gestione del verde pubblico, realizzabile attraverso la stipulazione di convenzioni con le aziende florovivaistiche singole o associate dell’imperiese. Siamo convinti che una stretta collaborazione tra noi e i Comuni possa rivelarsi importante per il nostro territorio, le sue città e il rilancio del settore agricolo del ponente.  E’ per questo che, nei prossimi giorni, formuleremo analoghe richieste da presentare alle Città di Sanremo, Bordighera e Ventimiglia".

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