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Imperia Golfo Dianese | 19 settembre 2018, 18:17

Imperia: il comune citato in giudizio dalla Fallimento Porto di Imperia Spa per 75 milioni, individuato il legale per difendersi

L’atto di citazione in giudizio era stato notificato a pochi giorni dall’insediamento dell’amministrazione guidata da Claudio Scajola che aveva dichiarato la volontà di trovare una mediazione tra le parti

Imperia: il comune citato in giudizio dalla Fallimento Porto di Imperia Spa per 75 milioni, individuato il legale per difendersi

75 milioni e 377 mila euro è questa, in termini economici, la richiesta di risarcimento della Fallimento Porto di Imperia S.p.A al Comune di Imperia in ragione delle opere realizzate e perdute a seguito della dichiarazione di decadenza della concessione demaniale a suo tempo rilasciata alla Porto di Imperia S.p.A..

Per difendersi il Comune si costituirà in giudizio in opposizione all’atto di citazione. Per farlo l'amministrazione ha deciso di rivolgersi a un avvocato esterno in assenza, attualmente, di avvocatura civica all’interno dell’ambito comunale. L’avvocato esterno è ufficialmente stato selezionato con una determina dirigenziale e percepirà, dal Comune di Imperia, 56 mila 905 euro. Si tratta di Paolo Gaggero, con studio legale a Genova.

L’atto di citazione in giudizio era stato notificato a pochi giorni dall’insediamento dell’amministrazione guidata da Claudio Scajola che, in un’intervista rilasciata al nostro giornale, aveva dichiarato la volontà di trovare una mediazione tra le parti: “Durante la campagna elettorale ho detto ‘ma cosa credete? Che quelli che hanno messo i soldi per costruire il porto lo regalano?’ era evidente che arrivasse, anche alla lettura di tutte le sentenze che ci sono state. Lavori per 86 milioni sono stati fatti, certificati dalle sentenze. È quindi evidente che la richiesta c’è, il che non significa che ne hanno sicuramente diritto, ma che c’è la richiesta, come ci sono diversi altri atti in corso da parte dei proprietari dei posti barca e quanti altri. Il problema è che su questa vicenda del porto si è fatto un gran pasticcio nel passato e di fronte a questo, come ho sempre sostenuto e ripeto, deve essere fatta una ricerca, con pazienza e autorevolezza, nei confronti di tutti i soggetti, per cercare di arrivare a una soluzione concordata tra tutti i soggetti interessati. Me ne sono già occupato, poi è arrivata questa citazione in giudizio per dicembre con richiesta danni, ma fa parte di un fascicolo ancora più complesso ed è il motivo per cui da lunedì avrò una riunione con alcuni esperti che ho già individuato per cominciare ad affrontare il tema”.

Lorenzo Bonsignorio

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