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Economia | 24 maggio 2018, 12:33

Sanremo: crisi RT, i sindacati alla riunione dei capigruppo “Certezze sul debito e un tavolo con Provincia e Regione”

Al centro del vertice anche la possibilità di alienare il deposito sanremese per farne una struttura ricettiva con negozi e bar. Una soluzione che non piace ai negozianti della zona

Sanremo: crisi RT, i sindacati alla riunione dei capigruppo “Certezze sul debito e un tavolo con Provincia e Regione”

Nuovo capitolo oggi in Comune a Sanremo per la delicata vicenda che vede al centro la Riviera Trasporti e i suoi conti in rosso. Il debito sta schiacciando le casse e i 300 lavoratori dell'azienda con possibili gravi conseguenze anche per l'utenza.

Oggi a Palazzo Bellevue era in programma la riunione dei Capigruppo alla quale hanno preso parte anche i sindacati. Presente anche il Sindaco Alberto Biancheri oltre al Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Il Grande.

Al centro c'è sempre la possibile vendita del deposito di corso Cavallotti e di un'altra area nella zona di Ventimiglia per un introito potenziale di 12 milioni di euro. Ma, per il momento, non ci sono certezze sul reale ammontare del debito. C'è chi dice siano 29 milioni, quasi 30, ma al tavolo di questa mattina non è arrivata una cifra reale. Per questo la riunione è terminata con l'intento di chiedere a chi di dovere una rassicurazione sul "rosso" che grava sui conti dell'azienda.

C'è poi il nodo della politica. Il secondo punto sul quale capigruppo e sindacati si sono salutati è la richiesta (in tempi brevi) di un tavolo di confronto tra azienda, Comune, Provincia e Regione. Il Comune di Sanremo, infatti, è socio al 14% ma serve una presa di posizione e un impegno anche da parte degli altri Enti coinvolti nella vicenda.

Il prossimo appuntamento, quindi, potrebbe essere proprio un vertice al quale prenderanno parte tutte le parti in causa e durante il quale potrebbero anche emergere, finalmente, cifre certe. Per la vendita del deposito e dell'area di Ventimiglia servirà prima sapere a quanto ammonta il dovuto. Anche perché, come hanno sottolineato ironicamente alcuni dei rappresentanti sindacali presenti alla riunione: “Dopo non ci resta altro da vendere”.

Ma sulla questione alienazioni grava ancora il nodo della variante urbanistica. La proposta della RT è quella di vendere l'attuale deposito per farne un centro commerciale con strutture ricettive e, per questo, il Comune dovrebbe intervenire con una variante urbanistica. Ma per Palazzo Bellevue non sarà facile scegliere di concedere l'apertura di attività commerciali in una zona nella quale già esistono molti negozi, bar e ristoranti.

Pietro Zampedroni

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