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ECONOMIA | 07 dicembre 2017, 20:55

Sani in cucina. Come Strumenti e materiali in cucina influiscono sulla qualità delle preparazioni

Gli italiani negli ultimi anni sembrano aver riscoperto la passione per le ricette, il buon cibo e tutto ciò che gli ruota attorno.

Sani in cucina. Come Strumenti e materiali in cucina influiscono sulla qualità delle preparazioni

Gli italiani negli ultimi anni sembrano aver riscoperto la passione per le ricette, il buon cibo e tutto ciò che gli ruota attorno. Di certo, ha contribuito ad alimentare quest’interesse il gran successo dei molti programmi televisivi dedicati alla cucina, che da diverso tempo a questa parte spopolano in televisione, un pó su tutti i canali, alternando la presenza di chef stellati d’alto livello, pasticceri provetti e cuochi amatoriali.

Allo stesso tempo, è cresciuta anche l’attenzione nei confronti della salute e della linea: si fa sempre maggior attenzione a cosa si mangia, alla freschezza, alla naturalezza e alla provenienza degli alimenti, ma anche alle cotture ed ai condimenti utilizzati, prediligendo preparazioni semplici, leggere e limitando l’utilizzo di grassi saturi, zuccheri, coloranti e conservanti artificiali.

Oggi sono sempre più numerosi coloro che amano dilettarsi tra i fornelli, ma la maggior parte delle persone fortunatamente lo fa, non solo pensando al gusto delle pietanze, ma anche avendo sempre un occhio di riguardo per la genuinità e la leggerezza dei piatti che portano a tavola.

Per preparare qualunque tipo di pietanza, dalla più semplice alla più complessa, però, non è sufficiente conoscerne e replicarne alla perfezione la ricetta, così come non basta scegliere gli ingredienti migliori: per cucinarla a dovere è necessario anche disporre degli strumenti adeguati, a partire da pentole, padelle e tegami, ma passando anche per coltelli, mestoli, mandoline, grattugie e quant’altro possa servire.

In questo senso purtroppo è necessario fare ancora dei passi in avanti, perché spesso si finisce per concentrare l’attenzione solo sulla qualità delle materie prime da utilizzare e sulla loro provenienza e non si pensa invece agli strumenti che vengono utilizzati per lavorarle e cuocerle.

 

Per ogni preparazione bisogna scegliere la pentola perfetta

È fondamentale scegliere per ogni preparazione il tipo di pentola che gli è più congeniale e che consente di ottenere la cottura perfetta! Non è solo una questione legata alla tipologia di “contenitore”, anche se ovviamente la primissima cosa da fare è scegliere lo strumento più adeguato tra padelle, pentole, tegami, pirofile, wok ed altro ancora, andando a valutare, poi, quale siano la forma e le dimensioni del recipiente più idoneo ai vostri scopi.

 


Onthegas.org

 

Ad esempio le pentole più alte che larghe sono perfette per cuocere la pasta, oppure preparare minestre e bolliti; le casseruole risultano ideali per stufati, sughi e risotti, mentre i tegami, che hanno i bordi ancor più bassi, possono servire per le verdure e le padelle per friggere o saltare vari alimenti….

Detto ciò fanno una gran differenza anche i materiali con cui sono realizzate le pentole, sia per ciò che concerne il rivestimento interno, che per quanto riguarda quello esterno ed il fondo.

Ma attenzione: perfino i dettagli possono rivelarsi determinanti, come ad esempio manici, coperchi, bordi ed altro ancora.

 

Fate sempre attenzione ai materiali!

Spesso nello scegliere le pentole da acquistare tendiamo a valutarne la praticità, l’estetica ed il prezzo, non tenendo in debito conto non solo che taluni materiali non sono l’ideale per alcune preparazioni, o non si prestano ad alcuni utilizzi (ad esempio non tutte le pentole possono andare in forno, molte non funzionano con i piani ad induzione e diversi recipienti non sono idonei al microonde), ma soprattutto che non tutti sono atossici e completamente innocui per la nostra salute, non solo per quanto riguarda la cottura, ma anche la conservazione dei cibi.

Ad esempio il Teflon, che per molti anni ha rappresentato il rivestimento antiaderente di pentole e padelle per eccellenza, da qualche anno a questa parte, è stato messo sotto accusa, in quanto si è scoperto che può essere tossico e dannoso per la salute.

Dal canto suo, basti pensare che l’alluminio, nonostante sia molto utilizzato, anche dai grandi chef, in quanto garantisce leggerezza e buona conduttività termica, se impiegato per la cottura di cibo salari o acidi, può rilasciare piccole quantità di metallo, pertanto in questi tipi di pentole bisognerebbe evitare di cuocere il sugo di pomodoro ed avere l’accortezza di non lasciarvi a lungo le pietanze all’interno, perché il rilascio è costante.

Il consiglio, dunque, è quello di preoccuparsi, sempre, non solo di quello che effettivamente volete cucinare, ma prima ancora di scegliere in modo adeguato tutti degli strumenti che utilizzate in cucina per lavorare e cuocere i singoli alimenti e perfino quelli per contenere e conservare le pietanze una volta pronte.

 

 

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