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EVENTI | venerdì 18 agosto 2017, 15:03

Taggia: il 26 agosto arriva 'Sulle orme di San Benedetto', il sindaco Conio "Nel corso dell'anno più appuntamenti legati a Benedetto Revelli. Sarà il nostro marchio"

Una serata divisa in 5 fasi, la perfetta unione tra tradizione, show pirotecnico, musica e street food. I particolari dell'evento.

Ultimi preparativi in vista di 'Sulle orme di San Benedetto', in programma il 26 agosto a Taggia. Una serata per ripercorrere la storia di Benedetto Revelli, attraverso uno show pirotecnico, street food della tradizione, musica e tanta animazione teatrale. Tutto questo è stato possibile grazie ad un lavoro sinergico portato a termine a tempo di record dalle associazioni Fuochi Storici, Fochi e Falodie, il comitato festeggiamenti San Benedetto, i Rioni, i locali di Taggia, la ProLoco, il gruppo degli infioratori e naturalmente il Comune.

L'evento è stato curato in ogni suo aspetto con un occhio di riguardo alla sicurezza. “La serata sarà divisa in 5 fasi. - spiega Andrea Fagioli, presidente associazioni Fuochi e Falodie - Alle 18.30 partirà la manifestazione  con 'Assaporando Taggia', con i prodotti tipici della tradizione culinaria locale decantati in modalità street food, da passeggio. Il tutto ‘condito’ con la presenza della musica live grazie a sette gruppi. Volevamo far conoscere Taggia dalla tradizione alla gastronomia. Il menù della serata è sulla nostra pagina Facebook (LINK), dove ci sono i video girati in ogni singolo locale. In queste clip viene spiegata l’offerta di ognuna di queste attività di ristorazione”.

Alle 21.15 spazio a ‘Botti dal Ponte’, prima parte dello spettacolo pirotecnico che interesserà il ponte romanico ed in parte il lettore del torrente Argentina.

Alle 22 seguirà ‘Arrivano i saraceni’, lo spettacolo teatrale me sso in scena da i rioni in piazza della Trinità. Loro ripercorreranno il momento in cui Benedetto Revelli chiama a raccolta la popolazione e li invita ad accendere i falò per simulare il saccheggio del borgo ed evitare l’invasione dei saraceni. Alle 22.30 in piazza Grande sarà la volta de ‘Il Giovane Benedetto’, una rievocazione fantastica della vita del Santo. 

Alle 23.15 (con ripetizione alle 24) “Scintille in Castello”. Questo spettacolo teatrale sarà ripetuto due volte, in quanto nel Castello di Taggia possono essere ospitate al massimo 150 persone per volta. Al pubblico sarà mostrata la rievocazione storica del Consiglio degli Anziani del 26 Aprile 1625 quando il Parlamento di Taggia promise di festeggiare per sempre il 12 febbraio come San Benedetto. A chiudere si terrà uno spettacolo pirotecnico dalle mura del Castello, con un finale scintillante a sorpresa.

Ecco che cosa sarà ‘Sulle orme di San Benedetto’. E’ chiaro il collegamento con le due tradizionali feste di Febbraio ma in questo caso le potenzialità sono davvero immense. Infatti, questo appuntamento con la storia di Taggia arriva in un momento di massimo afflusso turistico. La buona riuscita dell’evento potrebbe avere un eco notevole.

“Con la Festa della Musica del 4 agosto abbiamo sfatato il luogo comune, 'il turismo ad Arma ed a Taggia non viene nessuno'. Il 26 agosto cercheremo di fare ancora meglio. - sottolinea il sindaco Mario Conio - Qui ci sono tantissimi aspetti che concorrono, mettiamo insieme: folklore, la festa, l’aspetto teatrale e pirotecnico, la valorizzazione del territorio, con i luoghi simbolo del nostro paese. Uno scenario meraviglioso mostrato in tutta la sua bellezza. Si tratta di un esperimento. Vogliamo portare San Benedetto ad avere alcuni appuntamenti nel corso dell’anno. San Benedetto deve diventare il nostro marchio”.

Un discorso a parte è quello fatto sulla sicurezza. La città diventerà pedonale, un po’ come visto durante la Festa della Musica. I varchi d’accesso saranno presidiati e si prevede una massiccia presenza delle forze dell’ordine. Attualmente il Comune è in contatto con la Prefettura per rifinire e controllare alcuni aspetti legati ai momenti pirotecnici.

“Questa è una festa che presenta importanti complessità. Abbiamo fatto una serie di studi per ottimizzare il concetto di sicurezza. - spiega il primo cittadino - Stiamo lavorando in maniera determinata sull’aspetto pirotecnico. Confidiamo con l’ottimo lavoro svolto di ottenere un risultato massimo”. Sull’evento c’era la preoccupazione che potesse essere ridimensionato o modificato nei luoghi, sulla falsariga di quanto accaduto a Dolceacqua. Per il momento questa eventualità sarebbe scongiurata. 

A Taggia c’è grande fermento e voglia di fare per San Benedetto. E’ bastata una scintilla ed è nato tutto in maniera spontanea. I locali si sono resi disponibili con le loro forze ed i gruppi musicali. Le associazioni hanno lavorato tutte insieme. Ci saranno i momenti pirotecnici che faranno da cornice. Sul ponte romanico, uno spettacolo un po’ classico e poi sposteremo qualche fuoco teatrale al Castello per accompagnare le rappresentazioni dei rioni” - racconta Vincenzo Maiello, vicepresidente dell’associazione Fuochi Storici.

Il ringraziamento finale arriva direttamente dall’assessore al turismo Barbara Dumarte che ha nominato tutte le associazioni ed i soggetti che si sono impegnati per la realizzazione dell’evento: “Grazie ai tantissimi che stanno partecipando a questa festa. Generazioni diverse, storie diverse. Ognuno di loro ha messo del suo per la realizzazione dell’evento. Ci sono tantissime persone dietro. Come Comune ci abbiamo creduto per la presenza di tutte queste persone insieme”.

Infine, Fagioli offre una chiosa sulla presentazione della manifestazione e sulle potenzialità che potrebbe dimostrare: “Dalla popolazione stiamo avendo tantissimi riscontri. A Taggia quando si parla di San Benedetto si rema tutti nella stessa direzione. Questo è l’anno zero. Vogliamo far crescere questa festa come una data fissa per la provincia e magari di più”.
 

Stefano Michero

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