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CRONACA | sabato 12 agosto 2017, 12:46

Sanremo: "Volevo vedere mio figlio per trascorrere del tempo insieme", così lo stalker 46enne davanti al giudice per essersi avvicinato senza permesso all'ex moglie e al figlio

Questa mattina si è svolto l’interrogatorio di convalida dell’arresto. L’uomo, difeso dall’avvocato Ramez El Jazzar, ha spiegato che gli ultimi avvenimenti, che lo hanno visto avvicinarsi alla casa della moglie e del figlio, pur avendone divieto, erano dovuti alla semplice volontà di trascorrere del tempo con il figlio

L'avvocato Ramez El Jazzar

Ha risposto alle domande del giudice Massimiliano Botti, Luciano N, 46enne arrestato ieri per il reato di stalking, per aver minacciato e molestato l’ex moglie ed il figlio minore ingenerando un forte timore per la loro incolumità. I due, tra l’altro, sono stati anche costretti a cambiare le loro abitudini di vita, per i continui insulti, minacce, molestie, messaggi e pedinamenti.

Questa mattina si è svolto l’interrogatorio di convalida dell’arresto. L’uomo, difeso dall’avvocato Ramez El Jazzar, ha spiegato che gli ultimi avvenimenti, che lo hanno visto avvicinarsi alla casa della moglie e del figlio, pur avendone divieto, erano dovuti alla semplice volontà di trascorrere del tempo con il figlio. L’arresto è stato convalidato, ma il legale ha fatto istanza di sostituzione della misura cautelare con obbligo di dimora e permesso di accedere a Taggia, dove lavora.

L'avvocato della donna Andrea Artioli si opporrà all'istanza viste le ripetute denunce per via delle continue minacce, anche di morte nei confronti dell'ex moglie, dell'ex suocera e del figlio, da parte dell'uomo, a cui il tribunale dei minori ha tolto la patria potestà.

Francesco Li Noce

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