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ATTUALITÀ | 24 novembre 2014, 16:22

Disturbi Specifici di Apprendimento: registrare o non registrare le lezioni in classe? Le risposte della Asd Insieme

L'Associazione Insieme, attraverso il Doposcuola per bambini e ragazzi con disturbi specifici di apprendimento, affronta in prima linea il tema 'caldo' della registrazione in classe da parte dei ragazzi con dislessia.

Disturbi Specifici di Apprendimento: registrare o non registrare le lezioni in classe? Le risposte della Asd Insieme

Registrare o non registrare le lezioni in classe? Purtroppo spesso, non sempre grazie a Dio, la risposta è no! Questa è la risposta che arriva sovente da parte della scuola. La legge però non la pensa così e parla chiaro: registrare si può. E’ un diritto, non una concessione.

L'Associazione Insieme, attraverso il Doposcuola per bambini e ragazzi con disturbi specifici di apprendimento, affronta in prima linea il tema 'caldo' della registrazione in classe da parte dei ragazzi con dislessia. La Legge 170 del 2010 richiama le istituzioni scolastiche all’obbligo di garantire l’introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonché misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere. Gli strumenti compensativi sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria.

Fra i più noti troviamo:
• la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto;
• il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;
• i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori;
• la calcolatrice, che facilita le operazioni di calcolo;
• altri strumenti tecnologicamente meno evoluti quali tabelle, formulari, mappe concettuali,etc.

Questi strumenti sollevano l’alunno o lo studente con DSA da una prestazione resa difficoltosa dal disturbo, senza peraltro facilitargli il compito dal punto di vista cognitivo. L’utilizzo di tali strumenti non è immediato e i docenti, anche sulla base delle indicazioni del referente di istituto, avranno cura di sostenerne l’uso da parte di alunni e studenti con DSA. Il registratore è uno strumento che compensa la difficoltà di prendere appunti e quindi andrebbe incentivata e incoraggiata.

Il Garante della Privacy consente l’uso del registratore in classe per uso personale. L’Autorità ha precisato che gli allievi possono registrare le lezioni quando la registrazione viene effettuata per fini personali, come ad esempio per motivi di studio individuale. Per ogni altro differente utilizzo o eventuale diffusione, anche su internet, è invece necessario prima informare adeguatamente le persone coinvolte nella registrazione (professori, studenti…), e ottenere il loro consenso esplicito.Non é necessaria invece alcuna autorizzazione per nessuno studente, ed in particolare per lo studente con DSA, per registrare per scopi personali la lezione, tutta la lezione.

"Ci auguriamo - evidenzia l'associazione - attraverso una continua collaborazione con le scuole presenti sul territorio della provincia di Imperia, di riuscire nell'opera di sensibilizzazione rispetto ad un argomento molto dibattuto come questo. L'obiettivo è quello di mettere i ragazzi con dislessia nella condizione di poter essere valutati come tutti gli altri e di proseguire nel percorso di studi senza ostacoli da parte delle istituzioni".

ASD Insieme:
Doposcuola e Doposcuola per disturbi specifici di apprendimento aperto tutti i giorni in via Volta 17,Sanremo. Tel 339-3351687 - elisamoscardi@alice.it.

Redazione

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