Walter Bestagno negli ultimi quattro anni ha dato una sferzata non indifferente a Badalucco, paese di 1200 anime della valle Argentina, portando a termine sotto questo mandato numerose opere che di fatto hanno cambiato il volto di questo caratteristico borgo. A fronte di questa grinta amministrativa rimangono però ancora molti progetti da sistemare prima delle elezioni del prossimo anno.
“Il progetto di allargamento della SP 548 nel tratto di Vignai è sicuramente una delle priorità della Valle Argentina e di Badalucco ma la Provincia sembra che si sia dimenticata di noi”. E' questo l'amaro commento del sindaco Walter Bestagno in merito alla 'fantomatica' opera che a questo punto secondo il primo cittadino poteva essere già ultimata.
L'attenzione su Vignai non è da sottovalutare e questo Bestagno lo sa bene: “In fin dei conti manca solo la parte economica della Provincia. E' da un anno e mezzo che aspettiamo quei soldi, 260mila euro, e non ho mai avuto una risposta in merito al ritardo. Se avessero parlato meno di Monesi, forse non saremo a questo punto. Se ora la provincia venisse commissariata sono convinto che verrebbe dato il via a questi lavori. Ci tengo a ricordare che in quell'area della strada provinciale in tutti questi anni a causa degli incidenti ci sono stati troppi morti e feriti. E' ora di fare qualcosa”.
Il problema rappresentato da Vignai tocca inoltre anche il nuovo distributore di benzina, un'opera attesa dai molti abitanti della valle Argentina. “Badalucco ha già messo in questo progetto 40mila euro, mentre altri 400mila euro sono arrivati grazie alla Regione, che cosa stanno aspettando?” - si chiede Bestagno. Negli ultimi 4 anni oltre agli allargamenti stradali nei punti più stretti del paesino, è stato realizzato anche il teatro al coperto che oggi viene usato per ospitare numerosi eventi, oltre a questo rimane degno di menzione anche il parcheggio interrato che insieme alla Regione Liguria ha dato numerosi posti auto in più e sempre sotto questo aspetto secondo alcune indiscrezioni sembra che si possa procedere presto alla creazione dei nuovi posteggi in prossimità del campo sportivo.
Badalucco il prossimo anno andrà ad elezioni e sono ancora molti i progetti da completare: “Sì, - spiega il sindaco – a breve partiranno anche i lavori per rifare le tre discese che di fatto creeranno una via alternativa, lato torrente che passa esterna al paese. La strada c'è già, bisogna solo ripulire e rendere il tutto più accessibile. Oltre a questo verrà ultimato il contratto di quartiere che per qualche motivo non era stato portato avanti dalla precedente amministrazione. Infine, ci stiamo muovendo per portare i defibrillatori in paese oltre ad un ripristino della guardia medica. Questa combinazione di possibilità potrebbe aiutare a salvare molte vite, vista la considerevole presenza di anziani”.
Bestagno, alla prima esperienza come Sindaco, è stato protagonista anche in molte altre battaglie, come quella per l'acqua pubblica. “Sono stato uno dei sindaci che per primi si sono impegnati nella battaglia per l'acqua come bene di tutti e a maggior ragione oggi dico che bisogna ridare a Badalucco l'acqua che le appartiene. L'Ato si era espressa favorevolmente classificandoci come comune a connotazione montana fino a 3mila abitanti. La Regione ora deve solo prendere visione del parere dell'ATO ed esprimersi, questo permetterebbe di riappropriarci di una ricchezza che ha reso famoso il nostro paesino. Purtroppo la pratica che riguarda noi ed altri due paesi nelle nostre stesse condizioni sembra che sia stata rimandata già alcune volte”.
In questo periodo si fa un gran parlare di raccolta differenziata e discariche, negli ultimi giorni Taggia ha avviato il porta a porta, a Montalto si parla dell'uso di due asini e Badalucco? “Io credo nella raccolta differenziata ma dev'esser fatta diversamente. Io ho a disposizione uno spazzino ed un operaio comunale, non posso spendere ulteriori soldi per avere delle persone che mi raccolgano l'immondizia casa per casa. Siamo sinceri alla sera, dopo una giornata di lavoro chi ha voglia di mettersi lì a lavare i rifiuti e dividerli come andrebbe realmente fatto. Se introducessi questo servizio ci costerebbe troppo e vorrei che gli altri sindaci mi spiegassero come fanno o più che altro vorrei che dicessero quanto costerà in più ai loro concittadini. Non credo che la discarica sia la soluzione ottimale così come portare i nostri rifiuti fuori dall'Italia. Ad esempio se ci fosse la possibilità, un punto di partenza potrebbe essere un centro di smistamento del rifiuto e poi basterebbe imparare da altre realtà virtuose ben felici di accettare la spazzatura altrui, con impianti all'avanguardia e cittadine pulite, non capisco perchè non possa esser così anche per la provincia di Imperia”.
Tanti progetti e tante possibilità per Badalucco, ma una domanda viene spontanea come valuta questa esperienza da sindaco? “Sono molto felice per il lavoro fatto e per quanto fatto dalla mia squadra. Non nascondo che in paese molti mi riconoscano di aver fatto e dato molto per il paese, sono grandi soddisfazioni”. Si ricandiderà? “Certo che sì, alle prossime elezioni ci sarò senz'altro. Nelle prossime settimane avrò degli incontri anche per vedere chi mi vorrà seguire in questa nuova avventura”.
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