SPORT | sabato 09 giugno 2012, 11:49

Atletica Leggera: i risultati degli atleti ponentini al tradizionale 'Meeting di Vado Ligure'

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Non sono mancati i successi e i record personali in quasi tutte le gare alle quali hanno partecipato.

Una dozzina di atleti della Foce hanno preso parte al tradizionale meeting di Vado Ligure e non sono mancati i successi e i record personali in quasi tutte le gare alle quali hanno partecipato. Sulla pedana del salto in alto la Foce presentava due Ragazze di talento: Giulia Zappa, vittoriosa con m.1,40 davanti alla compagna di squadra Anna Franza a 1,37. In campo 'cadette', show di Charlotte D'Hoore che non solo ha vinto ma si è portata ai vertici liguri con la misura di 1,49. Alle sue spalle Alice Gaiaudi, con 1,43 e 5a Sara Guerrucci con 1,30.

Sui m.60 con ostacoli successo della focina Francesca Ferri col tempo di 10"07 (personale). La sorella Alessia, esordiente, si è ben difesa sia sugli ostacoli (3a) che sui m.600 (3a). Il risultato migliore è venuto dalla velocista Sara Toesca, vincitrice dei m.200 in 25"24, record personale che dovrebbe essere ulteriormente abbassato sino al muro dei 24 secondi, di eccellenza nazionale. Ora la scuola è finita e c'è tempo per rivedere allenamenti e strategie. Ancora sui m.200, ottimo tempo di Simone Orsi (personale a 24"16) di buon auspicio per i m.400 con o senza ostacoli. Sempre sulla velocità, bene la giovane Bianca Mazzeo sui m.150 (tempo 20"50). Vicina al personale sui m.100 anche Sara Nicodemo (13"85).

Una nota di merito spetta alla non più adolescente Giulia Maiolo, che fa parte integrante del gruppo Foce anche se gareggia per il Trionfo Ligure. Quest'anno ha deciso di fare sul serio, benchè studi all'università e non abbia tanto tempo a disposizione. Si allena tutti i giorni e malgrado il suo fisico minuto è riuscita a fare il minimo di ammissione ai campionati italiani sui m.400 ostacoli, 1'06"75, demolendo il suo primato personale di ben due secondi, quasi un miracolo. A Vado correva i m.200, aveva un prima di poco inferiore ai 28" ed è arrivata terza col record a 26"87. La passione, gli allenamenti costanti, qualche piccolo sacrificio, la pazienza di sopportare il 'vecchio' Bertellotti, hanno premiato questa atleta rinata all'atletica che conta.

Carlo Alessi

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