La Consulta Permanente delle Associazioni Combattentistiche, d'Arma, Patriottiche e di Volontariato del Ponente Ligure sottolinea il valore delle celebrazioni e l'importanza di tramandare alle nuove generazioni il ricordo dei Caduti e l'amore per la Patria.
Due giornate caratterizzate da partecipazione, raccoglimento e profondo rispetto per i valori nazionali hanno accompagnato a Sanremo le celebrazioni del 4 Novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, con la presenza delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d'arma e di numerosi cittadini.
Le commemorazioni, promosse dall'Amministrazione comunale in collaborazione con l'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, hanno preso avvio martedì 3 novembre nella chiesa di Santo Stefano, con la Santa Messa presieduta da S.E. Monsignor Antonio Suetta, Vescovo di Ventimiglia-Sanremo. Particolarmente apprezzata la partecipazione del coro del Liceo Musicale G.D. Cassini, che ha accompagnato la celebrazione rendendo ancora più solenne il momento di preghiera e ricordo.
Mercoledì 4 novembre, le cerimonie sono iniziate alle ore 8.30 con l'Alzabandiera al Monumento ai Caduti di corso Mombello, seguito dalla deposizione di una corona d'alloro al Sacrario del Cimitero Monumentale.
Nel pomeriggio, dopo gli omaggi al Monumento ai Caduti di tutte le guerre in largo Ruffini e al Monumento alle Medaglie d'Oro, le condizioni meteorologiche hanno reso necessario il trasferimento delle orazioni ufficiali al Palafiori.
Durante la cerimonia, il presidente dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Sanremo, Claudio Sparago, ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dedicato al significato dell'Unità nazionale e al ruolo delle Forze Armate.
Particolarmente significativo anche l'intervento dei rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi, che hanno portato il loro messaggio, testimoniando l'importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori della memoria, della libertà e della pace.
L'orazione ufficiale è stata pronunciata dall'Ammiraglio Giuseppe Bonelli, Presidente della Consulta Permanente, che ha ricordato il significato storico e morale del 4 Novembre, il sacrificio dei Caduti e l'impegno quotidiano delle Forze Armate al servizio della Nazione.
Nel suo intervento, l'Ammiraglio ha voluto rendere un particolare omaggio alle cinque Medaglie d'Oro di Sanremo, ricordandone i nomi e il valore delle loro azioni, affinché il loro esempio continui a rappresentare un patrimonio di memoria e di orgoglio per l'intera comunità.
Significativo anche l'intervento del sindaco Alessandro Mager, che ha richiamato l'importanza della pace, del dialogo e della responsabilità collettiva, rivolgendo un commosso ricordo ai quattro militari italiani recentemente caduti in Bosnia-Erzegovina, due appartenenti all'Esercito Italiano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.
Nonostante la pioggia, il corteo cittadino si è regolarmente svolto, accompagnato dalla Banda Musicale Città di Sanremo, raggiungendo il Monumento ai Caduti di corso Mombello per la deposizione e la benedizione della corona. Le celebrazioni si sono concluse con il tradizionale Ammainabandiera.
La Consulta Permanente delle Associazioni Combattentistiche, d'Arma, Patriottiche e di Volontariato del Ponente Ligure esprime viva soddisfazione per la partecipazione e lo spirito di collaborazione che hanno contraddistinto le manifestazioni.
Un particolare ringraziamento viene rivolto a don Graziano Colombo, cappellano degli Alpini della Sezione Danubiana, e a don Nicolas, parroco della Basilica Concattedrale di San Siro, per la loro presenza e vicinanza alle associazioni e ai valori rappresentati dalla ricorrenza.
La Consulta desidera inoltre esprimere un sentito ringraziamento a tutte le rappresentanze che, con i propri labari, vessilli e gagliardetti, hanno conferito particolare solennità alle cerimonie.
Accanto al Gonfalone della Città di Sanremo, erano presenti le rappresentanze dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR), dell'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia (UNUCI), dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia (ANMI), dell'Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia (ANFI), dell'Associazione Arma Aeronautica, dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia, dell'Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), della Famija Sanremasca, dell'Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche (ANIOC), del Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro, dell'Associazione Nazionale Alpini (ANA) con la Sezione di Imperia e i Gruppi di Sanremo e Verezzo, dell'AIB di San Bartolomeo, dei Rangers d'Italia, dei Lions e dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI).
Una presenza numerosa e significativa che testimonia quanto sia ancora vivo il sentimento di appartenenza e il desiderio di onorare, attraverso una partecipazione concreta, la memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria.
Il Presidente Ammiraglio Giuseppe Bonelli, a nome della Consulta, rivolge infine un sincero ringraziamento all'Amministrazione comunale, alle autorità, alla Banda Musicale, ai giovani e a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita delle celebrazioni.
L'impegno della Consulta rimane quello di favorire l'unione e la collaborazione tra le associazioni del territorio, affinché queste importanti ricorrenze continuino a rappresentare momenti autentici di partecipazione civile, memoria condivisa e trasmissione dei valori nazionali alle nuove generazioni.














