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Attualità | 26 ottobre 2026, 12:21

Sanremo, countdown per le concessioni balneari: 22 stabilimenti verso le gare, bandi attesi entro fine anno

Il Comune affida allo studio legale Vallerga & Partners il supporto per predisporre le procedure selettive: incarico da 21.886 euro. In arrivo anche una consulenza per definire il quadro economico delle spiagge interessate

Le spiagge di Sanremo piene lo scorso Ferragosto

Le spiagge di Sanremo piene lo scorso Ferragosto

Scatta il “countdown” per le nuove concessioni demaniali relative a 22 stabilimenti balneari privati sanremesi, secondo le indicazioni della discussa direttiva europea Bolkestein, che impone l'assegnazione tramite gare pubbliche e concorrenziali, ponendo così fine al sistema delle proroghe automatiche. Il Comune ha deciso di affidarsi a un supporto esterno per affiancare il settore competente nella predisposizione delle complesse procedure selettive, con l'obiettivo di arrivare ai bandi entro fine anno o, al massimo, all'inizio del 2027, per non finire troppo a ridosso del limite normativo fissato al 30 giugno prossimo.

La scelta è caduta sullo studio legale genovese Vallerga & Partners, con cui sono già aperti altri canali di assistenza e consulenza, in particolare per le problematiche legate alla realizzazione del parcheggio interrato in piazza Eroi. Nella determinazione firmata dall'architetto Linda Peruggi, dirigente dell'area sviluppo economico, ambientale e floricoltura, in cui è compreso il servizio demanio marittimo, si evidenzia che il lavoro da portare a termine presenta “profili di particolare articolazione giuridica e amministrativa, connessi alla pluralità delle concessioni interessate, alla specificità della disciplina di settore e alla necessità di assicurare uniformità di impostazione, coerenza degli atti e corretta gestione delle singole fasi”.

Da qui la scelta di assicurare al Responsabile unico del procedimento (Rup), nel caso specifico la dottoressa Maura Negro, funzionario del servizio in questione, un adeguato supporto specialistico. Il compenso professionale è di 15 mila euro, ma l'impegno finanziario complessivo ammonta a 21.886 euro, comprendendo Iva e altre voci.

Seguirà a breve un altro incarico esterno, a un commercialista che aiuti l'ufficio competente nel definire l'articolato quadro economico delle spiagge interessate, sul quale basare i bandi, tenuto conto che la Bolkestein lascia aperto un ampio range per gli affidamenti: si oscilla da un minimo di 5 anni a un massimo di 20. Dipende dai progetti presentati in sede di gara, inclusi gli aspetti legati all'ammortamento ed un'equa remunerazione degli investimenti, in relazione alla durata delle concessioni.

Tecnicamente si tratta di beni demaniali che il Comune è chiamato ad affidare per conto dello Stato (in pratica da stazione appaltante), al quale andranno direttamente i canoni. Parallelamente, a Palazzo Bellevue si sta lavorando per nuovi affidamenti sul fronte delle spiagge libere attrezzate, le cui concessioni sono in carico all'ente (riscuote i canoni, come affitto d'azienda): ne andranno in gara 9 su 17, quelle a scadenza.

Gianni Micaletto

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