/ Cronaca

Cronaca | 25 ottobre 2026, 07:01

Ventimiglia, acqua staccata in corso Limone Piemonte: quaranta famiglie senza a Roverino, ci sono dieci bambini

Rivieracqua ha sigillato il contatore centralizzato per una morosità accumulata nel tempo. Il sindaco Di Muro e l’assessore Agosta sono intervenuti portando acqua potabile ai residenti, mentre il Comune avvia le verifiche sulla vicenda

Ventimiglia, acqua staccata in corso Limone Piemonte: quaranta famiglie senza a Roverino, ci sono dieci bambini

Un'intera palazzina rimasta senza acqua potabile, con decine di residenti costretti a fare i conti con una situazione di forte disagio. È quanto accaduto in corso Limone Piemonte, nel quartiere Roverino a Ventimiglia, dove il distacco della fornitura idrica ha coinvolto circa quaranta famiglie, tra cui quelle con dieci bambini. Alla base dell'intervento di Rivieracqua ci sarebbe una consistente morosità, maturata nel tempo e arrivata a un punto tale da determinare la chiusura del contatore. Una decisione che ha avuto conseguenze sull'intero stabile, lasciando senza acqua anche chi si è ritrovato a subire gli effetti di una situazione debitoria che, secondo quanto emerso, sarebbe riconducibile al proprietario dell'immobile.

Il problema è legato alla particolare configurazione dell'impianto: l'edificio è servito da un unico contatore centralizzato, attraverso il quale viene garantita la fornitura a tutti gli occupanti. Il mancato pagamento delle bollette avrebbe quindi determinato il blocco dell'erogazione per l'intera palazzina, senza distinguere tra le singole famiglie. I residenti si sono ritrovati improvvisamente privi di un servizio essenziale, indispensabile per le normali attività quotidiane, dalla preparazione dei pasti all'igiene personale. Una condizione che ha alimentato la protesta e la preoccupazione tra gli abitanti, alle prese con una situazione che rischia di protrarsi se non verrà individuata una soluzione.

Sul posto sono intervenuti il sindaco Flavio Di Muro e l'assessore Agosta, che si sono attivati per fornire un primo aiuto concreto alle famiglie coinvolte. Un intervento necessario per fronteggiare l'emergenza immediata e garantire ai residenti almeno una disponibilità temporanea di acqua, in attesa di comprendere quali siano le possibilità per ripristinare regolarmente il servizio.

La vicenda apre ora una questione delicata, nella quale si intrecciano il mancato pagamento delle utenze, la gestione della fornitura condominiale e le difficoltà di chi vive nell'immobile senza avere necessariamente responsabilità dirette nella formazione del debito. A pagare le conseguenze del distacco sono infatti tutte le famiglie, comprese quelle con minori, che si trovano a dover affrontare una condizione di disagio per un bene primario. Oltre alla protesta dei residenti, resta la necessità di evitare che l'assenza prolungata di acqua possa aggravare la situazione sotto il profilo igienico-sanitario.

Il Comune avvierà ora gli approfondimenti necessari per ricostruire quanto accaduto e individuare eventuali margini di intervento. Nel frattempo, per le famiglie di corso Limone Piemonte, la priorità resta il ritorno alla normalità e il ripristino di un servizio fondamentale. Una vicenda che riporta l'attenzione sulle difficoltà che possono emergere quando un'intera palazzina dipende da un'unica utenza e il mancato pagamento delle fatture finisce per coinvolgere indistintamente tutti gli occupanti.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium