Di fronte alle scadenze e all'apertura dei bandi previsti dalla direttiva Bolkestein sulle concessioni demaniali marittime, CNA Imperia lancia un servizio strutturato di assistenza integrata rivolto all'intero comparto balneare. L'iniziativa mette a disposizione delle imprese un team di professionisti e tecnici esperti della materia demaniale e delle procedure di gara comparatistiche per sostenere la preparazione delle candidature lungo la Riviera di Ponente.
Il servizio è accessibile sia agli attuali concessionari che intendono confermare la propria attività, sia a nuovi imprenditori che desiderano accedere al settore ed entrare nel mercato dell'accoglienza turistica balneare.
Le linee di intervento: dalla ricognizione documentale al progetto di gestione
Come illustrato dal Segretario di CNA Imperia, Luciano Vazzano, il percorso proposto dall'associazione punta sulla tempestività e sulla completezza della preparazione, articolandosi in quattro ambiti strategici:
Analisi documentale e requisiti: Verifica dei titoli abilitativi, delle autorizzazioni, delle planimetrie e della conformità amministrativa, propedeutica alla creazione di un fascicolo di gara completo.
Rendicontazione degli investimenti: Ricostruzione e sistemazione contabile e contrattuale delle opere realizzate nel tempo dagli operatori uscenti, fondamentale sia per la presentazione della storia aziendale sia per l'eventuale stima degli indennizzi previsti dalla normativa.
Progettazione tecnica e servizi: Sviluppo di piani di gestione orientati alla sostenibilità ambientale, al risparmio energetico e idrico, alla digitalizzazione, alla sicurezza e all'accessibilità per persone con disabilità e famiglie.
Piano di sostenibilità economico-finanziaria: Valutazione della sostenibilità economica degli impegni di gestione e degli investimenti futuri a lungo termine, a garanzia della solidità dell'offerta.
Qualità e tutela della micro e piccola impresa
CNA Imperia ribadisce la propria posizione all'interno del confronto con gli enti locali e le istituzioni nazionali, chiedendo che i criteri di valutazione dei bandi comunali diano centralità alla qualità progettuale, al legame con il territorio, alla continuità occupazionale e alla professionalità dimostrabile, evitando che la capacità finanziaria rappresenti l'unico parametro di aggiudicazione.
L'associazione invita le Amministrazioni comunali costiere a garantire calendari trasparenti, documentazione accessibile e tempi congrui per la redazione dei progetti, esortando al contempo gli operatori a non rinviare la preparazione per poter affrontare le gare con una visione chiara e metodica.














