Dal rooftop dell’Hotel Nazionale a Pian di Nave. Dalla presentazione del progetto alla sua prima grande vetrina popolare.
Domenica 20 settembre alle ore 10.30, nell’ambito della quinta edizione di MareCultura, CNA Imperia presenterà al pubblico “Breakfast in Riviera – L’Arte dell’Ospitalità e della Colazione Mediterranea delle Due Riviere”, accompagnando il racconto del progetto con una degustazione delle produzioni di alcune delle imprese che hanno scelto di aderire al percorso.
È la naturale prosecuzione dell’iniziativa lanciata a Sanremo all’inizio di settembre da CNA Imperia, alla presenza dei vertici nazionali di CNA Turismo e Commercio, delle istituzioni, degli operatori dell’ospitalità e delle imprese agroalimentari. Il progetto nasce per trasformare la prima colazione da semplice servizio alberghiero in esperienza del territorio, creando un collegamento stabile fra strutture ricettive e produzioni locali.
Dal 5 settembre a oggi: un progetto che ha cominciato a camminare
Il primo appuntamento all’Hotel Nazionale ha dimostrato quanto il tema fosse sentito.
Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, Marco Misischia, presidente nazionale CNA Turismo e Commercio, Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio, e Luciano Vazzano, direttore CNA Imperia. Il percorso ha inoltre portato alla definizione di un protocollo che coinvolge CNA Imperia, CNA Liguria e Camera di Commercio Italiana a Nizza Sophia Antipolis Costa Azzurra, con l’adesione di CNA Turismo e Commercio nazionale ed ECIPA CNA e la previsione di un Tavolo tecnico permanente.
Un progetto, quindi, che fin dalla nascita guarda oltre il singolo evento e oltre i confini provinciali.
«La soddisfazione più grande è ciò che è successo dopo la presentazione», commenta Luciano Vazzano, Segretario di CNA Imperia e Vicesegretario CNA Liguria. «Abbiamo raccolto interesse da parte degli albergatori e delle strutture ricettive del nostro territorio, ma anche attenzione oltreconfine. Contemporaneamente sono state le stesse imprese artigiane e produttrici a riconoscere in Breakfast in Riviera una possibilità concreta per far conoscere meglio i propri prodotti.»
«Questo significa che abbiamo intercettato un'esigenza reale da entrambe le parti: chi ospita cerca prodotti capaci di qualificare e rendere riconoscibile la propria offerta; chi produce cerca nuove vetrine e nuovi canali attraverso i quali incontrare il pubblico. CNA deve mettere insieme questi due mondi.»
Una colazione che dice immediatamente: sei in Riviera
L'idea di fondo è volutamente semplice.
Chi soggiorna in un albergo del Ponente dovrebbe poter capire dove si trova anche attraverso ciò che incontra al mattino sulla tavola della colazione.
Non una proposta standardizzata e uguale ovunque, quindi, ma una selezione capace di raccontare il territorio attraverso biscotti, lievitati, confetture, caffè, prodotti da forno, preparazioni salate e altre eccellenze locali.
«La colazione è spesso il primo vero momento che l'ospite vive all'interno della struttura», prosegue Vazzano. «Perché non trasformarlo in un'occasione per raccontare la Riviera?»
«Immaginiamo una persona che assaggia un biscotto alla lavanda, una confettura prodotta nel Ponente, un lievitato artigianale o un buon caffè tostato a Imperia e che, incuriosita, chieda da dove proviene. In quel momento il prodotto smette di essere soltanto qualcosa da mangiare e diventa un invito a conoscere un'impresa e un territorio.»
È la filosofia che CNA nazionale ha sottolineato dopo il lancio: mettere in rete turismo, artigianato e produzioni locali affinché l'accoglienza diventi anche uno strumento di promozione dell'intera filiera economica.
A MareCultura sette imprese raccontano Breakfast in Riviera
Domenica mattina il progetto potrà essere soprattutto assaggiato.
A Pian di Nave saranno protagoniste diverse imprese del territorio, con una selezione volutamente eterogenea per mostrare quante storie possano entrare in una colazione mediterranea.
Le Delizie del Cupin di Camporosso porterà confetture, marmellate e altre specialità della propria produzione. L'azienda propone, tra l'altro, marmellate, confetture, olio e olive e numerose preparazioni legate alla tradizione.
Biscotti Gibelli di Vallecrosia sarà presente con le proprie specialità dolciarie, comprese le produzioni legate all'olio EVO, agli agrumi e alla lavanda. Particolarmente significativo è il lavoro sviluppato sui Rundi alla lavanda, che utilizza i fiori di lavanda e collega la produzione artigianale alla valorizzazione della Riviera; diverse specialità Gibelli sono inoltre riconosciute attraverso le De.Co. territoriali.
Straordinario Sanremo porterà le proprie brioche, elemento quasi inevitabile quando si parla del rito italiano della prima colazione.
Torrefazione Brasiliana di Imperia rappresenterà invece il mondo del caffè. Una realtà nata a Imperia nel 1959, che ha fatto della selezione, tostatura, formazione e cultura del caffè il centro della propria attività.
Da San Biagio della Cima arriverà Antico Zafferano, con tisane e biscotti allo zafferano, portando nella colazione anche il racconto delle coltivazioni dell'entroterra.
Dulcis in Fundo di Vallecrosia proporrà il suo Panis in Fiore, prodotto sul quale l'impresa ha sviluppato anche nuove interpretazioni.
E La Balena Bianca di Vallecrosia, con la chef Paola Chiolini, completerà la proposta con una specialità salata che sarà svelata direttamente a MareCultura, coerentemente con una cucina che lavora anche sulle tipicità locali.
Non si tratta, dunque, di costruire una colazione intorno a un unico prodotto simbolo.
Il prodotto simbolo è il territorio stesso.
Dalle imprese agli alberghi: creare una filiera stabile
È questo il passaggio sul quale CNA Imperia vuole ora lavorare.
La presentazione del 5 settembre ha mostrato un patrimonio produttivo già molto più ampio: tra le imprese coinvolte figuravano produttori di olio, pane, pasticceria, yogurt, acqua minerale, biscotti, caffè, zafferano e numerose altre specialità.
MareCultura non rappresenta quindi un secondo “lancio”, ma una nuova tappa di un percorso già avviato.
«Adesso dobbiamo fare il lavoro forse meno visibile ma più importante», sottolinea Vazzano. «Mettere concretamente in relazione le strutture ricettive interessate con le aziende, costruire una rete di fornitori e rendere semplice per un albergo scegliere prodotti del territorio.»
L'idea sviluppata da CNA Imperia prevede che le strutture aderenti possano costruire un proprio corner Breakfast in Riviera, caratterizzato dalla presenza di una selezione di prodotti locali e riconoscibile attraverso l'identità del progetto.
«Non vogliamo imporre a tutti la stessa colazione», precisa Vazzano. «Sarebbe l'esatto contrario dello spirito dell'iniziativa. Vogliamo offrire agli alberghi una rete dalla quale poter scegliere, valorizzando anche le differenze tra costa, vallate, produttori e stagioni.»
Dalla Riviera dei Fiori alla Côte d'Azur
La prospettiva transfrontaliera è parte integrante del progetto.
L'obiettivo è costruire progressivamente una relazione tra le Due Riviere, mettendo in dialogo Ponente ligure e Costa Azzurra attraverso ospitalità, produzioni e cultura dell'accoglienza.
«L'interesse arrivato anche da oltreconfine ci conforta», continua Vazzano. «Una Riviera non termina amministrativamente alla frontiera. Il turista attraversa questo territorio e cerca esperienze, paesaggi e prodotti. Noi dobbiamo essere capaci di ragionare con la stessa apertura.»
È una dimensione che si lega anche alla presenza, per la prima volta a MareCultura, dell'Office de Tourisme Menton, Riviera & Merveilles e al percorso di collaborazione che CNA Imperia sta sviluppando con la Costa Azzurra.
Breakfast in Riviera incontra il Liguria Longevity Project
La scelta di riportare Breakfast in Riviera proprio a MareCultura 2026 non è casuale.
La quinta edizione sarà infatti il luogo di presentazione del Liguria Longevity Project, la nuova progettualità di CNA Imperia che mette in relazione qualità della vita, Dieta Mediterranea, produzioni territoriali, movimento, clima, outdoor, socialità, imprese e turismo.
E la colazione può diventarne uno dei primi esempi concreti.
«Breakfast in Riviera e Liguria Longevity Project nascono dallo stesso modo di pensare», spiega Vazzano. «Non dobbiamo inventarci un territorio nuovo. Dobbiamo imparare a mettere insieme meglio quello straordinario patrimonio che abbiamo già.»
«Quando mettiamo sulla stessa tavola l'albergatore e l'artigiano, il produttore dell'entroterra e l'operatore della costa, il caffè e il lievitato, la confettura e il prodotto salato, stiamo facendo esattamente questo.»
Domenica una colazione, ma soprattutto una dimostrazione
L'appuntamento di Pian di Nave avrà quindi un carattere volutamente concreto.
I visitatori potranno vedere i prodotti, incontrare direttamente alcune delle imprese e soprattutto degustare Breakfast in Riviera.
«Abbiamo parlato molto del progetto nelle ultime settimane. Domenica vogliamo fare una cosa ancora più semplice: farlo assaggiare», conclude Vazzano.
«E vogliamo che albergatori e operatori vengano a Pian di Nave, conoscano queste imprese e comprendano che non stiamo proponendo semplicemente di aggiungere qualche prodotto locale a un buffet.»
«Stiamo proponendo un cambio di prospettiva: la colazione può diventare il primo racconto che facciamo della Riviera ogni mattina a migliaia di ospiti.»
«Se riusciremo a trasformare quel momento in un'esperienza riconoscibile, avremo dato più valore all'ospitalità, più opportunità alle nostre imprese e una ragione in più al turista per ricordarsi di noi e tornare.»
MARECULTURA 2026 – V EDIZIONE
BREAKFAST IN RIVIERA
L'Arte dell'Ospitalità e della Colazione Mediterranea delle Due Riviere
Domenica 20 settembre – ore 10.30
Pian di Nave – Sanremo
Presentazione del progetto e degustazione con le imprese
Le Delizie del Cupin – Camporosso
Biscotti Gibelli – Vallecrosia
Straordinario – Sanremo
Torrefazione Brasiliana – Imperia
Antico Zafferano – San Biagio della Cima
Dulcis in Fundo – Vallecrosia
La Balena Bianca – Vallecrosia
Progetto promosso da CNA Imperia.
















