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Scuola | 14 settembre 2026, 11:32

Sanremo, primo giorno all'Ariston per 250 nuovi studenti del Cassini: "Entrate in una grande scuola di vita"

Undici nuove classi hanno inaugurato l'anno scolastico 2026/27 dal palco simbolo della città, tra emozioni e la prima proiezione di "Ariston. La scatola magica", realizzato dagli studenti. Ferrero: "Vogliamo trasmettere entusiasmo e voglia di crescere insieme". Mager: "Il Cassini è un'icona per Sanremo"

Duecentocinquanta nuovi volti, undici classi e inevitabilmente tante emozioni. Per gli studenti che questa mattina hanno iniziato il loro percorso al Liceo G.D. Cassini di Sanremo, il primo giorno delle superiori non è cominciato tra i banchi, ma in uno dei luoghi simbolo della città: il Teatro Ariston.

Il Cassini ha scelto ancora una volta di trasformare l'inaugurazione dell'anno scolastico in una festa di benvenuto per i nuovi iscritti. Questa mattina, lunedì 14 settembre, i ragazzi delle prime hanno così incontrato la scuola che li accompagnerà nei prossimi cinque anni, insieme alle istituzioni e a chi ha partecipato alla realizzazione del progetto che ha caratterizzato la mattinata.

Al centro dell'appuntamento anche la prima assoluta del cortometraggio "Ariston. La scatola magica", realizzato dalle studentesse e dagli studenti del liceo in collaborazione con il regista Sandro Bozzolo. Un lavoro che chiude un progetto e, contemporaneamente, apre simbolicamente il nuovo anno.

"È un giorno ricco di emozioni per noi – sottolinea la dirigente scolastica del Cassini, Mara Ferrero –. La giornata si presenta come la fine di un progetto con la proiezione di 'Ariston. La scatola magica'. Il messaggio che vogliamo dare è quello dell'entusiasmo e della voglia di crescere insieme a noi: solo così possono diventare cittadini proattivi. Io credo sia importante legare i ragazzi al loro territorio".

Proprio il rapporto con Sanremo è uno dei fili conduttori dell'iniziativa. Portare i nuovi studenti all'Ariston significa farli entrare fin dal primo giorno in contatto con un luogo che rappresenta una parte dell'identità culturale della città.

A rivolgersi ai ragazzi è stato anche Walter Vacchino: "Sanremo deve lanciare un messaggio. I giovani devono correre, visto che noi corriamo piano".

Mager: "Anch'io sono stato cassiniano, oggi entrate in una grande squadra". Tra chi conosce il Cassini anche da ex studente c'è il sindaco Alessandro Mager, che ha ricordato il proprio legame personale e familiare con il liceo.

"Iniziative come queste scaldano il cuore e danno senso di identità. La strada scelta dal Cassini è quella giusta – ha spiegato –. La scuola è l'occasione per condividere e imparare a relazionarci, ma anche per fornire esperienze e occasioni per il futuro. Io sono stato cassiniano, così come i miei figli. Per Sanremo il Cassini è un'icona".

Il primo giorno diventa così l'ingresso non soltanto in un nuovo edificio scolastico, ma in una comunità destinata ad accompagnare i ragazzi per cinque anni.

"Oggi festeggiamo i giovani che entrano in questa grande squadra. Il Cassini è una grande scuola di vita. Occasioni come queste rinsaldano la nostra comunità", ha aggiunto Mager.

Scajola: "Il primo giorno non come un momento drammatico, ma come una festa". Sul palco dell'Ariston anche l'assessore regionale Marco Scajola, che ha invitato gli studenti a vivere con leggerezza ma anche consapevolezza il percorso appena iniziato. "È un'emozione per tutti salire sul palco dell'Ariston, complimenti a tutti. Associare la scuola, anziché a un primo giorno drammatico, a una festa e a un momento di riflessione è importante".

Un passaggio è stato dedicato anche al difficile contesto internazionale e al ruolo della scuola nel fornire ai più giovani gli strumenti per comprenderlo. "Bisogna utilizzare la testa: sono momenti difficili e bisogna spiegare cosa sta succedendo nel mondo, ma serve anche divertirsi, cantare e ballare, con simpatia", ha aggiunto Scajola.

Lombardi: "'Live is Life' un inno alla gioia di stare insieme". A richiamare l'atmosfera della mattinata è stato invece l'assessore regionale Luca Lombardi, partendo dalla musica scelta per accompagnare l'inizio della cerimonia, Live is Life degli Opus cantata dalla band del Cassini. "Devo dire che iniziare con 'Live is Life' è molto centrato: è un inno alla potenza della musica, un inno alla convivenza e, in particolare, un inno alla gioia. Dobbiamo essere contenti di stare insieme e di condividere questi cinque anni".

Cinque anni che questa mattina sono cominciati per 250 ragazzi distribuiti in undici nuove classi. Un passaggio che porta con sé inevitabilmente curiosità, aspettative e qualche timore, ma che il Cassini ha voluto trasformare fin dalle prime ore in un momento collettivo.

E mentre "Ariston. La scatola magica" ha portato sul grande schermo il lavoro degli studenti che quel liceo già lo conoscono, 250 nuovi cassiniani hanno iniziato proprio dall'Ariston a scrivere la loro storia dentro la scuola.

Andrea Musacchio

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