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Eventi | 11 settembre 2026, 12:07

Calici in Piazza, Ceriana riscopre la sua identità nel vino: due giorni tra degustazioni e tradizioni

Domani e domenica la prima edizione in piazza Marconi: aziende da diverse regioni, degustazioni gratuite, incontri e visite al borgo

Calici in Piazza, Ceriana riscopre la sua identità nel vino: due giorni tra degustazioni e tradizioni

Ceriana non è soltanto chiese, oratori, arte, musica e tradizioni, ma custodisce anche una storia profondamente legata alla viticoltura. Proprio questa identità sarà al centro, il 12 e 13 settembre, della prima edizione di "Calici in Piazza", la nuova manifestazione organizzata dal Comune di Ceriana in collaborazione con il Comitato Festeggiamenti per Ceriana e Atelier "En na Cola". Una due giorni che porterà in piazza Marconi aziende vitivinicole liguri e provenienti da altre regioni italiane, con degustazioni, incontri, interviste e momenti dedicati alla scoperta del borgo. L'obiettivo è quello di trasformare un'antica vocazione del paese in una nuova occasione di attrattività turistica, mettendo in relazione vino, territorio e cultura.

"Ceriana possiede un patrimonio artistico, culturale e religioso straordinario, ma la sua identità non finisce lì – sottolinea il sindaco Maurizio Caviglia –, anche la viticoltura racconta chi siamo, il nostro paesaggio e la capacità di trasformare una tradizione in impresa e innovazione". Il primo cittadino sottolinea come la manifestazione voglia recuperare e valorizzare questa parte della storia locale, facendone una nuova porta d'ingresso al paese. "Oggi il vino può diventare un modo diverso di viaggiare: più lento, più curioso, più vicino ai luoghi e alle persone. Ed è proprio su questo modello turistico che l'entroterra può costruire una parte importante del proprio futuro", aggiunge Caviglia.

La scelta di dedicare un evento al vino affonda in radici concrete nella storia di Ceriana, che conserva un legame antico con la viticoltura e ha avuto un ruolo anche nel recupero del Moscatello di Taggia, antico vitigno del Ponente ligure che ha rischiato di scomparire. Una tradizione che oggi prosegue attraverso aziende impegnate a coniugare memoria e innovazione, biodiversità, ricerca e nuove interpretazioni del vino. Ma "Calici in Piazza" non sarà una manifestazione esclusivamente locale: a Ceriana arriveranno infatti produttori da territori e regioni differenti, creando un confronto tra vitigni, storie familiari, generazioni e diversi modi di fare vino e impresa.

Cuore della manifestazione sarà "Storie nel Calice", il format ideato e condotto dalla giornalista e divulgatrice Renata Cantamessa, conosciuta come Fata Zucchina. Sul palco di piazza Marconi si alterneranno interviste e racconti dedicati alle aziende e soprattutto alle persone che lavorano quotidianamente nel mondo del vino. Si partirà sabato 12 settembre alle 16.30 con l'Azienda Celio di Ceriana e il racconto dedicato al Moscatello di Taggia, seguito dalla degustazione guidata del Moscatello di Taggia DOC. Alle 18 sarà invece protagonista Cordini Vini di Zenevredo, in provincia di Pavia, con il tema "Bio non basta più" e l'assaggio dello Champenois 771 Demi Sec.

La giornata di domenica 13 settembre sarà invece dedicata soprattutto all'esperienza diretta. Dalle 9 alle 18, in piazza Marconi, saranno aperti i banchi d'assaggio delle aziende presenti, con degustazioni gratuite e la possibilità per il pubblico di costruire liberamente il proprio percorso tra i diversi produttori. Saranno messi a disposizione calice e tasca portabicchiere da collo personalizzata, mentre il Comitato Festeggiamenti per Ceriana accompagnerà gli assaggi con focaccia e sardenaira. Per chi sceglierà di fermarsi a pranzo, sarà inoltre possibile usufruire del tradizionale servizio di ristorazione proposto dai ristoranti del paese.

Sempre domenica, alle 10, saliranno sul palco i Vini Ferretti di Mongardino, nell'Astigiano, con "Di padre in figlio e mai uguale", dedicato a tre generazioni e ai nuovi modi di fare vino, con degustazione del Crotin – Barbera d'Asti DOCG Superiore. Alle 11.30 toccherà invece all'Azienda Agricola Mammoliti di Ceriana con "Eros e le sue viti controcorrente", dedicato alle uve antiche e alle nuove contaminazioni, seguito dall'assaggio del Lucraetio – Moscatello di Taggia DOC Secco. Alle 16 sarà quindi la volta dell'Azienda Agricola Luca Calvini di Sanremo, con "Il gusto di non piacere a tutti", dedicato al Vermentino e alla degustazione di Vigna del Poggio 2024.

A partire dalle 17, il programma si sposterà anche alla scoperta del paese con le visite accompagnate al borgo e ai suoi oratori, curate da Francesca Crespi e dagli Amici di Ceriana. Alle 17.30, infine, spazio all'evento conclusivo "Dal calice al futuro": i produttori di "Calici in Piazza" torneranno insieme sul palco per chiudere la prima edizione della manifestazione e confrontarsi su una domanda rivolta al futuro: che vino berremo domani? Alla chiusura ufficiale parteciperà anche il sindaco di Ceriana Maurizio Caviglia. Gli appuntamenti di "Storie nel Calice" saranno inoltre trasmessi in diretta Facebook sulla pagina "Amici di Ceriana", permettendo al confronto tra territori e produttori di andare oltre i confini del borgo.

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