Il Rally di Sanremo guarda al futuro e mette nel mirino il Campionato Europeo 2027. A confermarlo è il presidente dell'Aci Ponente Ligure Sergio Maiga, organizzatore della manifestazione, che fa chiarezza sulle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni. La situazione, infatti, è ancora in fase di definizione: il Rally di Sanremo, oggi valido per il Campionato Italiano, ha presentato la propria candidatura per entrare nel calendario europeo a partire dal 2027. "La notizia è che abbiamo presentato la candidatura", precisa Maiga.
Il percorso verso l'Europeo, infatti, è tutt'altro che concluso. La candidatura è stata presentata, ma restano da chiarire diversi aspetti, a partire dall'assetto complessivo del calendario e dalle risorse economiche necessarie per sostenere un appuntamento di questo livello. Sullo sfondo c'è anche la partita relativa al Campionato del Mondo, con le decisioni che devono essere ancora definite a Roma. "Non è ancora definito il Mondiale a Roma", spiega il presidente dell'Aci Ponente Ligure, sottolineando come la situazione sia ancora ufficiosa e non possa essere considerata ufficiale. Anche le indiscrezioni relative alla Sardegna, che potrebbe avere interesse a mantenere una collocazione internazionale differente, contribuiscono a rendere il quadro ancora in evoluzione.
Uno dei nodi principali riguarda naturalmente il budget. Organizzare una gara del Campionato Europeo richiede infatti cifre molto superiori rispetto a quelle necessarie per l'attuale appuntamento tricolore. Maiga chiarisce che i 500 mila euro di cui si era parlato in precedenza non rappresentano il costo complessivo dell'Europeo, bensì la quota di iscrizione. "500.000 è l'iscrizione", spiega il presidente. I costi complessivi per portare a Sanremo una prova del campionato europeo superano il milione di euro. Una cifra importante, che richiederebbe uno sforzo economico condiviso tra tutti i soggetti coinvolti e che rende decisivo il sostegno delle istituzioni. In questo quadro si inserisce anche il contributo del Comune di Sanremo. Nel corso di un recente tavolo dedicato al turismo, infatti, è emersa la possibilità di un contributo straordinario di 22 mila euro, portando l'impegno complessivo comunale nell'ordine dei 190 mila euro. Una notizia che, secondo Maiga, è emersa proprio durante il confronto sul bilancio dell'attività turistica. "Non facevamo neanche il bilancio di quest'anno, ci hanno dato un contributo straordinario", racconta il presidente. Sul fronte regionale, invece, dovrebbe arrivare un ulteriore sostegno, quantificabile in circa 50 mila euro, ma anche in questo caso la situazione dovrà essere definita nel dettaglio. Se la candidatura dovesse andare a buon fine, però, sarà necessario un ulteriore salto di qualità sul piano economico. "Se dovesse andare in porto, c'è bisogno che tutti mettano mano al portafogli", sottolinea Maiga, riferendosi alla necessità di costruire un budget adeguato per arrivare alla cifra richiesta. Il passaggio all'Europeo, infatti, non sarebbe soltanto un cambio di categoria, ma comporterebbe anche maggiori esigenze organizzative e una visibilità internazionale decisamente più ampia. A questo si aggiungerebbe una copertura televisiva più articolata rispetto a quella nazionale, con ulteriori opportunità di promozione per il territorio.
Sul piano sportivo, invece, il Rally di Sanremo è già strutturato in maniera compatibile con le esigenze dell'Europeo. L'edizione di quest'anno, attraverso la scelta di effettuare due giri della seconda tappa, presenta infatti caratteristiche che si avvicinano al format richiesto dal campionato continentale. Confermata anche la super speciale, elemento ormai consolidato della manifestazione sanremese. "Il rally di quest'anno, facendo due giri della seconda tappa, è in linea con l'Europeo", conferma Maiga. Un segnale che testimonia come l'organizzazione stia lavorando già in prospettiva, pur mantenendo l'attuale collocazione nel Campionato Italiano. Resta poi il capitolo delle date. Per l'edizione attuale, la gara è prevista dal 13 al 18 ottobre, mentre l'eventuale ingresso nel Campionato Europeo potrebbe comportare modifiche al calendario. Maiga precisa inoltre che una data diversa, indicata in alcune indiscrezioni, non corrisponde a quella ufficialmente prevista dall'organizzazione: "La nostra data è questa solita, diciamo". Qualora arrivasse l'Europeo, naturalmente, il calendario potrebbe essere rivisto in funzione delle esigenze del campionato. Anche su questo aspetto, dunque, non ci sono ancora certezze definitive.
La partita decisiva si giocherà nelle prossime settimane. La candidatura del Rally di Sanremo è sul tavolo, ma l'assegnazione dell'Europeo 2027 non è ancora arrivata. L'obiettivo è arrivare a una decisione entro la fine di settembre o, al più tardi, nei primi giorni di ottobre. "Entro fine settembre deve essere deciso", spiega Maiga, indicando poi nei primi giorni di ottobre la possibile finestra per l'ok definitivo. Nel frattempo, l'Aci Ponente Ligure dovrà continuare a lavorare sul fronte istituzionale ed economico. Con una consapevolezza: Sanremo vuole tornare a confrontarsi con un palcoscenico internazionale, ma prima dell'eventuale traguardo europeo ci sono ancora diversi ostacoli da superare.














