/ Attualità

Attualità | 27 agosto 2026, 07:14

Sanremo: rotatoria di San Martino, ecco come cambia il progetto con la doppia corsia da via della Repubblica e nuove aiuole

La variante nasce dalle verifiche effettuate durante i lavori e dai ritrovamenti nel sottosuolo. Modifiche anche alla rotatoria centrale e agli spartitraffico sull'Aurelia

Sanremo: rotatoria di San Martino, ecco come cambia il progetto con la doppia corsia da via della Repubblica e nuove aiuole

La rotatoria di San Martino cambia configurazione in corso d'opera. Il Comune di Sanremo ha preso atto dell'aggiornamento del progetto esecutivo relativo alle opere di urbanizzazione previste nel compendio di Portosole. Come anticipato nei giorni scorsi sono state recepite le modifiche definite durante l'esecuzione dei lavori. Al centro dell'intervento c'è soprattutto la nuova configurazione dell'immissione da via della Repubblica, che manterrà due corsie di ingresso alla rotatoria. La variante tiene conto sia delle condizioni effettivamente riscontrate in cantiere sia delle verifiche sulla fluidità del traffico. Il progetto aggiornato è stato redatto dall'architetto Andrea Borro e trasmesso al Comune il 28 luglio scorso.

I lavori, affidati alla Masala srl, erano stati consegnati il 30 marzo 2026, con una previsione iniziale di ultimazione entro 120 giorni. Durante le demolizioni e gli scavi, però, sono emerse condizioni del sottosuolo che non risultavano rappresentate nella documentazione disponibile. In particolare sono state trovate cantine e un'intercapedine appartenenti al muro di contenimento di un fabbricato condominiale, locali destinati a bagno pubblico completamente tombati e una cavità sotto il piano stradale esistente. Per i locali interrati è intervenuta anche la Soprintendenza, che ha escluso un interesse archeologico meritevole di conservazione. Le cavità sono state quindi riempite e messe in sicurezza, con successivo ripristino del sottofondo stradale e pedonale. Questi interventi hanno comportato lavorazioni aggiuntive e rallentamenti.

Un altro elemento che ha inciso sul cronoprogramma è stato il coordinamento con i sottoservizi. Durante l'esecuzione è stato necessario lavorare in contemporanea con la sostituzione di due tratti dell'acquedotto pubblico commissionata da Rivieracqua alla stessa impresa. L'intervento, secondo la relazione tecnica, non ha inciso sull'economia dell'appalto, ma ha avuto ripercussioni sui tempi a causa dell'elevato traffico presente nella zona e del numero di sottoservizi interferenti. A questi problemi si sono aggiunte le verifiche progressive richieste dall'amministrazione sulla nuova configurazione della viabilità. La rotatoria, infatti, è stata in parte sperimentata direttamente sul campo prima di arrivare alla soluzione definitiva.

La modifica più rilevante riguarda via della Repubblica. Il 20 maggio l'amministrazione aveva chiesto alla Direzione Lavori di valutare una soluzione alternativa, perché nella configurazione originaria il traffico proveniente dalla strada si restringeva a una sola corsia prima dell'accesso alla rotatoria. È stata quindi sperimentata una soluzione a doppio incanalamento, pensata per agevolare il flusso dei veicoli verso il centro. Il 26 giugno sono state realizzate provvisoriamente due corsie attraverso lo spostamento delle transenne e la modifica della segnaletica. La prova ha evidenziato alcune criticità, in particolare per il raggio di curvatura della svolta a destra e per l'immissione di due corsie in una rotatoria dimensionata per la circolazione di un solo veicolo sull'anello. Nonostante questo, l'amministrazione ha confermato la volontà di mantenere il doppio ingresso.
Per rendere possibile la nuova configurazione è stata modificata anche la geometria delle aree verdi. Nel settore nord/est è stata eliminata un'aiuola già realizzata, sul lato ponente del bar e prima dell'intersezione con via Lamarmora, con ripristino della pavimentazione bituminosa. Nel settore nord/ovest, invece, l'aiuola sul lato levante della Pasticceria Veneziana è stata ridotta, mantenendo una porzione verde di circa un metro. L'intervento ha consentito di aumentare lo spazio disponibile per i veicoli provenienti da via della Repubblica e di sperimentare due corsie di immissione, ciascuna larga circa 3,60 metri. È stata inoltre modificata la cordolatura dell'innesto con corso Cavallotti.

Novità anche al centro della rotatoria. La configurazione prevista comprende un anello centrale sormontabile, una porzione destinata ad aiuola e le predisposizioni per l'irrigazione e per eventuali futuri impianti elettrici. Sono previsti un punto di approvvigionamento idrico e due corrugati per l'alimentazione elettrica. L'aiuola centrale potrà essere successivamente sistemata con elementi vegetali, sulla base delle indicazioni dell'amministrazione. Anche la possibilità di rendere effettivamente sormontabile l'anello è stata verificata in cantiere attraverso l'impiego temporaneo di delineatori stradali flessibili. Una soluzione, spiega la relazione, valutata direttamente in condizioni reali di traffico.

Cambiano inoltre gli spartitraffico lungo l'Aurelia e parte dell'aiuola nel settore sud/ovest, davanti al Bar Tiki Taka. In un primo momento era stata ipotizzata la realizzazione degli spartitraffico mediante verniciatura; successivamente l'amministrazione ha chiesto elementi movibili e di dimensioni inferiori, così da garantire maggiore flessibilità nella gestione della viabilità. Per l'area davanti al locale è stata invece valutata una riduzione della larghezza e della lunghezza dell'aiuola già realizzata, intervenendo sulla cordolatura esistente. Anche la segnaletica orizzontale dovrà essere adeguata alla nuova geometria, con modifiche a precedenze, corsie, frecce direzionali, delimitazioni e zebrature.

La variante comporta inevitabilmente un aggiornamento del cronoprogramma e una verifica dell'impatto economico delle lavorazioni. La relazione indica tra le cause dei ritardi le interferenze con sottoservizi non preventivamente segnalati, il coordinamento con gli enti gestori, i ritrovamenti nel sottosuolo, le opere di messa in sicurezza e ripristino e le numerose verifiche sulla viabilità. A queste circostanze si aggiungono alcune richieste dell'amministrazione intervenute quando determinate opere erano già state realizzate, rendendo necessarie demolizioni, modifiche e ripristini. Il Comune ha comunque acquisito il parere positivo della Viabilità, comprensivo del parere della Polizia Municipale, che ha suggerito di realizzare gli spartitraffico "a raso sulla carreggiata".
Con la determinazione del 24 agosto, il Comune prende quindi formalmente atto del progetto aggiornato, composto dalla relazione tecnica e dalle tavole relative allo stato autorizzato, alla variante architettonica e al raffronto. Le modifiche saranno eseguite dalla Masala srl sotto la supervisione della Direzione Lavori. La variante rappresenta, in sostanza, il risultato delle verifiche effettuate sul campo durante i mesi di cantiere: da una parte i problemi emersi nel sottosuolo, dall'altra la necessità di trovare una configurazione della rotatoria capace di gestire meglio i flussi di traffico. L'obiettivo dichiarato nella relazione è arrivare alla prosecuzione e al completamento dei lavori secondo la nuova soluzione progettuale.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium