Da settimane si susseguono segnalazioni e proteste da parte di alcuni residenti della zona Polo Nord di Sanremo per le condizioni delle ecoisole situate tra corso Inglesi e via Galilei, finite al centro di una serie di lettere inviate all’Urp del Comune, ad Amaie Energia e all’Asl 1 Imperiese. Nelle missive, corredate da numerose fotografie scattate in diversi orari della giornata e della notte, viene denunciata una situazione definita dai cittadini come di “quotidiano degrado igienico sanitario”, con sacchetti e rifiuti lasciati a terra per ore prima della raccolta.
Secondo quanto riportato nelle comunicazioni inviate agli enti competenti, i rifiuti rimarrebbero accumulati nelle vicinanze delle ecoisole dalle 23 circa fino alle 4.30 del mattino, orario di avvio del servizio di raccolta. Una situazione che, sempre secondo i residenti, favorirebbe la presenza di gabbiani e roditori, con immondizia spesso sparpagliata lungo la strada. "La spazzatura giace a terra ogni giorno per almeno cinque o sei ore durante le quali gabbiani e topi la distribuiscono per strada" si legge in uno dei passaggi delle segnalazioni inoltrate all’Urp comunale e all’Asl. I cittadini parlano inoltre di “scene da terzo mondo” e di un problema che andrebbe avanti ormai da diverse settimane.
Le fotografie allegate alle mail mostrano sacchetti accatastati attorno alle postazioni di conferimento, rifiuti organici dispersi sull’asfalto e materiali lasciati a terra anche nelle ore serali. Immagini che gli autori delle proteste ritengono una prova concreta della situazione denunciata. Tra le criticità evidenziate anche il tema dei rumori notturni. I residenti lamentano infatti che la raccolta dei rifiuti avverrebbe nelle ore dell’alba, disturbando il riposo delle abitazioni circostanti. “Gli orari impediscono di dormire” viene sottolineato in una delle comunicazioni inviate agli enti sanitari.
Nelle lettere indirizzate agli uffici comunali viene inoltre chiesto un intervento per modificare gli orari di raccolta e per valutare l’installazione di telecamere nelle aree delle ecoisole, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono indiscriminato dei sacchetti. L’Urp del Comune di Sanremo, in una risposta inoltrata alla cittadina che ha effettuato le segnalazioni, ha confermato di aver trasmesso la documentazione “agli uffici interessati per quanto di competenza”.




















