Con oltre 5.000 adesioni raggiunte in poche settimane, il Protocollo d’Intesa “Genova Capitale dell’High Performance Computing & AI Factory” si consolida come uno dei progetti più ambiziosi per il futuro tecnologico della Liguria. L’iniziativa, promossa da Liguria Digitale e sottoscritta il 28 marzo 2025 durante l’evento “Genova Capitale del Super Calcolo”, è passata dai 13 firmatari iniziali ai 5.134 aderenti attuali, coinvolgendo enti pubblici, università, ospedali, imprese e realtà del mondo culturale, sportivo e sociale.
Un’espansione definita “straordinaria”, che testimonia la volontà del territorio di fare sistema attorno ai temi dell’intelligenza artificiale, del supercalcolo e dei big data, con l’obiettivo di trasformare Genova e la Liguria in un polo europeo d’eccellenza. Il Protocollo si inserisce nel percorso avviato dall’Unione Europea per la creazione delle AI Gigafactory e punta a valorizzare gli asset strategici già presenti sul territorio, a partire dai due supercomputer Davinci-1 di Leonardo e Franklin dell’IIT, ospitato da Liguria Digitale, entrambi destinati a ulteriori potenziamenti. Le ricadute attese riguardano crescita industriale, attrazione di investimenti e talenti, sviluppo delle competenze e rafforzamento delle infrastrutture digitali, partendo dal settore della ricerca biomedica, in cui Genova rappresenta già un punto di riferimento.
A rafforzare ulteriormente il quadro contribuisce anche il data center di Liguria Digitale al WTC di Genova, che ha ottenuto la certificazione di livello 3 dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, collocandosi tra le infrastrutture più sicure del Paese. Il superamento delle 5.000 adesioni rappresenta un risultato enorme – commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – che conferma la bontà della visione che come Regione abbiamo voluto imprimere fin dall’inizio a questo progetto. La Liguria si conferma un laboratorio di innovazione, capace di mettere a sistema competenze, infrastrutture e know-how per competere a livello europeo e internazionale grazie alla virtuosa collaborazione tra pubblico e privato.
Sulla stessa linea anche la sindaca di Genova Silvia Salis, che sottolinea il valore strategico dell’iniziativa per il futuro occupazionale della città: Queste oltre 5.000 adesioni costituiscono un traguardo estremamente significativo e confermano la capacità di Genova di fare sistema – afferma Salis –. L’intelligenza artificiale e il supercalcolo sono leve strategiche per lo sviluppo economico, scientifico e occupazionale e ci stanno permettendo di qualificarci come hub d’eccellenza a livello europeo.
Per il direttore generale di Liguria Digitale Enrico Castanini, il progetto sta dando vita a un vero e proprio ecosistema territoriale: Questo ampio coinvolgimento sta creando una comunità che supera i confini dei singoli settori – dichiara Castanini –. Non solo industria e high-tech, ma anche cultura, arte, sociale e sport hanno riconosciuto il valore di un percorso in cui innovazione tecnologica e crescita umana procedono insieme.














