Sotto una leggera pioggia romana, Matteo Arnaldi firma una vittoria di carattere e qualità superando Jaume Munar per 6-3 3-6 6-3 dopo 2 ore e 33 minuti, accendendo il Centrale del Foro Italico. Per il matuziano si tratta della prima vittoria a livello ATP del 2026, arrivata al termine di una prestazione intensa e spettacolare che conferma il momento positivo dopo il successo al Challenger 175 di Cagliari. È anche la seconda affermazione contro un top 50 in stagione, segnale di una crescita sempre più evidente.
Il match si apre con grande equilibrio. Arnaldi parte solido, annullando due palle break nel primo game, lungo ben dieci minuti. La svolta arriva nell’ottavo gioco: due accelerazioni di dritto fulminanti gli regalano la prima palla break, trasformata con decisione. Poco dopo, l’azzurro chiude il set con personalità, sorprendendo Munar con una smorzata coraggiosa. Nel secondo parziale lo spagnolo cambia ritmo: “dodici punti a tre in avvio” raccontano un dominio iniziale netto. Munar strappa subito il servizio e vola sul 3-0, gestendo poi il vantaggio fino al 6-3 finale, complice anche un passaggio a vuoto dell’italiano. Nel set decisivo torna l’equilibrio, ma Arnaldi mostra maggiore lucidità nei momenti chiave. Sul 2-2 arriva il game decisivo: l’azzurro conquista tre palle break e alla terza occasione piazza il colpo vincente, prendendo il controllo del match. Da lì in avanti gestisce con sicurezza, consolidando il break fino al 6-3 finale.
Il successo vale il passaggio al secondo turno, dove lo attende una sfida di prestigio contro il numero 6 del seeding, Alex de Minaur. Un banco di prova importante per capire fin dove può spingersi questo Arnaldi, sempre più protagonista sulla terra di casa.

















