Domenica prossima Ospedaletti ospiterà la prima gara non competitiva di 6 chilometri, un evento che unisce sport, partecipazione e solidarietà. L’iniziativa è promossa dal gruppo social Riviera Runners, nato lo scorso luglio grazie all’impegno di Simone Gallucci, con l’ideazione della gara affidata a Lorenzo Gasparre. Determinante anche il supporto del Comune di Ospedaletti, che ha richiesto la creazione di un percorso dedicato: la tracciatura è stata curata da Claudio Della Morte, con la collaborazione di Francesco Blasco e Lucas per la gestione della parte digitale e delle iscrizioni.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla palestra A.s.d. GLADIATOR Fight Team, il cui contributo è stato fondamentale per la realizzazione dell’evento: “senza di loro sarebbe stato impossibile”. La manifestazione potrà contare sulla presenza di ospiti di rilievo, tra cui l’ultra runner Michele Graglia, ex modello e vincitore di competizioni estreme come la Badwater, e Federica Morello. Previsto inoltre un pacco gara garantito per i primi 200 partecipanti. Importante anche il sostegno degli sponsor: Pasta Fresca Morena si occuperà del rinfresco post-gara, Fit Label fornirà i gel energetici per il pacco gara, mentre Podio di Cuneo sarà il fornitore ufficiale dello stesso.
La partenza è fissata dalla zona della “Piccola” di Ospedaletti, con una modifica iniziale del percorso dovuta a lavori: i corridori partiranno dalla strada per poi rientrare dopo circa 200 metri nella pista ciclabile, proseguendo in direzione Bordighera. Il tracciato prevede poi la salita verso via Guglielmo Marconi e il circuito delle moto, seguita da una discesa verso il semaforo e il tratto lungo via Alfonso Sada fino al lungomare Cristoforo Colombo. Dopo il passaggio nel tunnel e il ritorno, il percorso attraverserà l’area del ristorante Biblos e proseguirà nella pista ciclabile fino al punto di inversione segnalato, per poi rientrare verso l’arrivo.
L’evento non sarà solo sportivo ma anche solidale: una parte del ricavato verrà infatti devoluta in beneficenza, confermando lo spirito inclusivo e sociale dell’iniziativa.
















