/ Sport

Sport | 11 febbraio 2026, 10:43

Africa Eco Race 2026, il pilota bordigotto Fabio Lottero arriva secondo nella sua categoria (Foto)

Dopo aver percorso 6200 km di gara

Africa Eco Race 2026, il pilota bordigotto Fabio Lottero arriva secondo nella sua categoria (Foto)

Il bordigotto Fabio Lottero conclude l'Africa Eco Race 2026, dopo aver percorso 6200 km di gara, in seconda posizione nella sua categoria.

Il pilota, originario di Bordighera ma che ormai da quindici anni vive e lavora come idraulico in Spagna, era salito sul palco del teatro Golzi al Palazzo del Parco a Bordighera prima di andare a Marsiglia dove si è imbarcato alla volta di Tangeri. Il 24 e 25 gennaio ha affrontato le operazioni preliminari prima di scendere in pista per il prologo sulla spiaggia di Tangeri. La prima tappa della diciassettesima edizione è partita il 26 gennaio. "La prima tappa è stata epica: 800 km partendo con vento e pioggia battente attraversando le montagne dell'Atlas con neve" - racconta Fabio Lottero - "Al primo campamento faceva tanto freddo, c'erano 4 gradi sotto zero".

Dopo 11 tappe, 5 in Marocco, 5 in Mauritania e 1 in Senegal ha raggiunto il Lago Rosa a Dakar. "Dalla seconda tappa è cominciato il deserto del Marocco, le dune di Merzouga e Chegaga, con fiumi, piste e tante pietre fino al giorno di 'riposo' a Dakla al sud del Marocco. Io correvo nella categoria malle moto senza assistenza meccanica e così, noi piloti, nel giorno di riposo abbiamo dovuto aggiustare la moto senza meccanici" - dice ripercorrendo la sua avventura - "Nella seconda settimana entriamo in Mauritania. Tappe dure Dakariane, fiumi e piste di sabbia senza fine, montagne di pietre e dune molli e piene di trappole dove alcuni piloti hanno dovuto passare la notte. Io, invece, ho avuto uno spavento nella terza tappa in Mauritania dove ha, infatti, smesso di funzionare il ventilatore di raffreddamento della moto. Bollendo, ho dovuto fermarmi ogni tre dune, però, sono riuscito ad arrivare e fare un'invenzione, alla sera, per farlo funzionare manualmente".

"Passiamo Mauritania con le sue tempeste di sabbia e l'ultima tappa cronometrata era in Senegal con piste di sabbia nella savana. L'ultimo spavento l'ho avuto a 40 km dalla fine: all'improvviso si spegne la moto, iniettore guasto. Per fortuna ne avevo uno con me di ricambio" - fa sapere il pilota - "E via per l'ultima tappa, uno spettacolo sulla spiaggia di Dakar. Alla fine, sono arrivato al podio al Lago Rosa in seconda posizione nella mia categoria! Una grande esperienza dopo due anni difficili. Sono contento di essere riuscito a finire questa grande gara!".

Elisa Colli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium