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Eventi | 16 gennaio 2022, 22:06

Sanremo: sabato scorso a Villa Nobel l'incontro con lo scrittore libanese Hafez Haidar

L'Assessore Ormea ha omaggiato, a nome del Comune di Sanremo, il prestigioso ospite con un disegno prezioso e il Dirigente Scolastico del Liceo Cassini consegna all'autore un attestato con una bellissima frase di Gibran

Sanremo: sabato scorso a Villa Nobel l'incontro con lo scrittore libanese Hafez Haidar

Un affermato intellettuale e scrittore che peraltro si chiama Giuseppe Conte e ben conosce l'oriente a introdurre un pomeriggio unico 'Le mille e una notte', la traduzione magistrale di Hafez Haidar con visir, califfi, amanti, ladroni, inghippi; culture che si sposano qui, a Sanremo, terra di incontro. Una sala esterna piena, luminosa e accogliente; un clarinetto suadente guidato dalla delicata sensibilità del giovane musicista alunno del Liceo Cassini. Passi scelti recitati con trasporto, e altri rievocati improvvisando.

Il pubblico ammaliato da quell'Oriente da sempre sognato ma oggi colto nella sua vicinanza, perché ogni nobile orientale non è che il corrispondente di chi anche qui aveva e ha il potere, così come ogni amore fedele o infedele, ogni uccisione folle, e soprattutto ogni riscatto: tutto è là come qui, e ha percorso e fecondato India, Persia, popoli arabi e noi occidentali, oggi meno 'altri', meno eurocentrici.

Hafez Haidar, uomo avvezzo alla realtà anche politica e diplomatica, ci invita a levare lo sguardo, in quest'epoca così oppressa da mille preoccupazioni, e a farci affascinare, dal racconto dei racconti, che sedusse e riuscì a redimere un cuore malvagio; per conquistare una leggerezza, per dirla con il nostro caro Calvino, e non farci opprimere il cuore.

A pungolarlo la professoressa Anna Cristina Meinardi del liceo Cassini, con competenza e attenzione, Eugenio Ripepi legge in un crescendo le implorazioni che da sempre si levano sull'ingiustizia, e lui, Hafez Haidar narra come farebbe un cantastorie; ogni presente, dai bimbi alle autorità  in prima fila presente l'assessore alla cultura Silvana Ormea, passando per insegnanti, uomini di teatro, turisti, in attesa dei colpi di scena.

L'Assessore Ormea ha omaggiato, a nome del Comune di Sanremo, il prestigioso ospite con un disegno prezioso e il Dirigente Scolastico del Liceo Cassini consegna all'autore un attestato con una bellissima frase di Gibran, uno degli autori più amati da Hafez Haidar in segno di amicizia e stima. Infine un cenno alla triste situazione della patria di Hafez Haidar, il martoriato Libano, che pochi ricordano. E, tra i pochi, l'Italia.

Sabato prossimo sarà ospite Matteo Nucci, finalista del ‘Premio Strega’ che parlerà di due eroi omerici ‘Achille e Odisseo’ ed Einaudi. L’incontro inizierà alle 16.30 a Villa Nobel. E’ gratuito ma è necessaria la prenotazione sul sito.

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