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Cronaca | 01 aprile 2021, 12:20

Coronavirus: Toti fa il punto dalla sede di Asl 1 “Con vaccini e misure restrittive potremo riaprire il Paese un mese prima rispetto all’anno scorso. Siamo all’ultimo miglio” (Foto e Video)

Il Direttore generale di Asl 1 Silvio Falco: “Dati di contagio importanti, da sabato via ai vaccini drive’ a Taggia”

La visita di Giovanni Toti nella sede di Asl1

La visita di Giovanni Toti nella sede di Asl1

Dopo la visita di questa mattina al centro vaccinale di Taggia, il presidente Giovanni Toti, accompagnato dall’assessore Marco Scajola e dal direttore generale di Asl1, Silvio Falco, ha tenuto il consueto punto stampa nella sede di Asl1 a Bussana.

Le interviste

“Vediamo dati di contagio importanti - ha esordito il direttore Falco - occorrono riflessioni in vista dei prossimi giorni. Per accelerare, da sabato daremo il via al vaccino ‘drive’ al punto di Taggia che ci permetterà di avere numeri importanti, vediamo come funziona e come sarà la risposta, poi valuteremo altri punti. Siamo in una situazione non semplice ma gestita, lo dico con orgoglio perché la nostra squadra è assolutamente all'altezza di governare l'aumento dei contagi”.

“Questa azienda è stata la più colpita dalla terza ondata anche se non è stata drammatica, ha pesato molto la vicinanza con la Francia - ha aggiunto il presidente Toti - in Asl1 è stato fatto un lavoro gigantesco e questo ci ha consentito, senza militarizzare l’intero mondo sanitario, di affrontare la terza ondata con meno ripercussioni. La campagna di vaccinazione è la uova frontiera. In questa provincia ha funzionato bene l’idea di vaccinare subito i frontalieri. Questo è un mese cardine nella lotta al covid, cosa che mi ha spinto con piacere a vietare l’accesso alle seconde case. Grazie alla campagna di vaccinazione e alle misure di restrizione potremmo riuscire a riaprire il Paese un mese prima rispetto al 2020. Penso che questo sia l’ultimo miglio”.

Siamo voluti essere presenti per vedere lo straordinario lavoro che l'Asl1 sta portando avanti - ha dichiarato l'assessore Scajola - finalmente siamo partiti anche con le farmacie come prima regione in Italia, ovviamente siamo in un momento difficile con dati allarmanti e bene abbiamo fatto a concentrarci sulla vaccinazione dei frontalieri. Ma, purtroppo, siamo ancora in situazione di sofferenza e dobbiamo stringere i denti sperando che il Governo mandi ristori importanti”.

Pietro Zampedroni

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