Un’iniziativa nel segno della prevenzione a sostegno dei soggetti affetti da patologie respiratorie e cardiache voluta fortemente dal V.E.O.S.P.S.S. e diventata realtà grazie alla collaborazione del Dott. Franco Biamonti, che ha indicato i pazienti più a rischio.
Così il comitato locale del Servizio assistenza Civile – S.A.C. dell’Ordine ha effettuato le consegne direttamente presso le loro case, evitando spostamenti e possibili assembramenti. "Siamo felici di aver risposto ad un appello dell’OMS che, soprattutto in questo periodo di pandemia, consiglia ai soggetti a rischio di tener sotto controllo l’ossigenazione nel sangue con un saturimetro – ha commentato il comitato imperiese del V.E.O.S.P.S.S -, ma spesso i costi sono un forte limite alla diffusione di questi strumenti che possono rivelarsi dei veri salvavita, così abbiamo deciso di intervenire".
Il funzionamento di questo strumento è molto semplice, una volta acceso basta inserire il dito, in modo che il led illumini la parte centrale dell'unghia, e attendere qualche secondo per le letture di saturazione ossigeno e frequenza cardiaca. La saturazione di ossigeno nel sangue è un indice ematico che permette di stabilire il grado di funzionalità respiratoria dell'individuo. In riferimento ai valori della saturazione, quando questi sono superiori al 95% sono da considerarsi normali.
Oltre al pulsiossimetro, il S.A.C. ha anche donato ai pazienti delle maschere protettive EN14682 Type IIR, così come consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
















