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Solidarietà | 11 ottobre 2020, 19:39

Sanremo: grande emozione e commozione per il Concerto dell'Orchestra Giovanile ‘Note Libere’ in suffragio delle vittime della pandemia (foto)

L’evento si è svolto venerdì sera nella chiesa di ‘Tutti i Santi’ della città dei fiori

Sanremo: grande emozione e commozione per il Concerto dell'Orchestra Giovanile ‘Note Libere’ in suffragio delle vittime della pandemia (foto)

Una serata davvero speciale quella organizzata per il Concerto di venerdì 9 ottobre, che ha avuto l'autorizzazione della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo e il patrocinio del Comune della città, organizzata dai due Lions Club sanremesi il Sanremo Host e il Sanremo Matutia, che ha coinvolto tutte le persone presenti, al Concerto in ricordo delle vittime del mortale virus COVID-19.

Il Concerto si è svolto nella magnifica Chiesa di “Tutti i Santi”, in corso Matuzia a Sanremo. Entrando dalla piccola porta d'entrata in ferro battuto, si scopre la bellezza straordinaria della ex-chiesa anglicana, costruita nell'ottocento dalla comunità inglese. La chiesa mantiene tutt'ora lo stile “vittoriano”e la forma originale. Di grande pregio la maestosa “tavola lignea d'altare”, un capolavoro di ebanisteria di artigianato fiammingo realizzato nel 1910, e il grande e pregiato organo “Gern” installato nel 1896, a cui sono sono state donate le offerte della serata, per il suo restauro.

Il concerto nato da una idea di Massimo Sasso, in collaborazione con il Comitato San Giovanni, per ricordare tutte le vittime del Covid-19, che ci hanno lasciato, senza ricevere un saluto, un abbraccio o un bacio. Un tragico e inaspettato abbandono dall'affetto dai propri cari, con una morte in solitudine, senza poter dare un addio o un ultimo bacio o carezza ai figli ai nipoti ai parenti. Una tragedia che ha sconvolto non solo chi è stato contagiato dal virus, ma anche i parenti, i medici, gli infermieri e quanti erano in prima linea, perchè sapevano che anche a loro, poteva capitare la stessa sorte.

L'emergenza Covid, continua purtroppo ancora oggi, a far soffrire molte realtà del nostro Paese. In un momento così difficile è stato dunque scelto di dedicare una serata alle persone che non sono riuscite a vincere la loro lotta in questa pandemia, sia per ricordarle, sia per provare vicinanza alle loro famiglie.

Il 9 ottobre, la giovane orchestra della Riviera dei Fiori “Note libere” diretta dal Maestro Marco Orazio Vallone in collaborazione con il Lions Club Sanremo Host e il Lions Club Sanremo Matutia, in accordo con Massimo Sasso hanno organizzato il concerto in suffragio delle vittime del Covid, per dare valore al ricordo, dando appuntamento venerdì 9 ottobre alle ore 21.00 presso la chiesa di “Tutti i Santi” in corso Matuzia 3 (di fronte all'Hotel Londra). In rispetto della normativa anti Covid per partecipare alla funzione è stata necessaria la prenotazione, on line sul sito www.eventbride.it. Purtroppo a causa delle limitazioni, i 95 posti disponibili, su 210, da lunedì 5 ottobre erano tutti esauriti.

L'evento è stato reso possibile grazie a S. Ecc. Mons. Antonio Suetta (Vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo), e a Don Giuseppe Puglisi Rettore della chiesa di “Tutti i Santi” e del Santuario della “Madonna della Costa”.

I Lions in collaborazione con i Rangers d'Italia, hanno adottato tutte le misure di sicurezza Anti-covid, nonostante la registrazione obbligatoria Online, è stata fatta la misurazione della temperatura, la registrazione cartacea firmata, la sterilizzazione delle mani ed è stato consegnato, un flaconcino di gel igienizzante offerto dalla ditta Mastelli e dal Lions Club Sanremo Host.

Conduttore e presentatore della serata, il bravissimo attore di Imperia Antonio Carli, che ha presentato chi sono i giovani e i maestri dell'Orchestra della Riviera dei Fiori “Note Libere”, alternando tra un brano e l'altro delle splendide poesie e testimonianze di vita vissuta, da chi era in prima linea nell'Ospedale Borea chiamato “Covid-19 Hospital”.

Prima del Concerto Don Giuseppe Puglisi, ha dato il benvenuto e manifestato il suo gradimento non solo nel vedere tanti ragazzi giovani suonare, ma anche nell'aver organizzato, il ricordo delle vittime della pandemia. I presidenti dei due Lions Club Roberto Pecchinino (L.C. Sanremo Host) e Gianni Ostanel(L.C. Sanremo Matutia) hanno ricordato l'impegno dei Lions nella Provincia di Imperia, per aiutare e sostenere chi affrontava la battaglia contro la pandemia. Numerosi sono stati i service fatti, dalla consegna all'Ospedale “Borea” di un ventilatore polmonare, un video-laringoscopio, 10 pulsossimetri, mascherine e generi alimentari per medici e infermieri, tablet per i pazienti per permettere di fare video-chiamate con i famigliari, una termo-camera per i Rangers d'Italia, comprato per oltre 2000 euro in generi alimentari di prima necessità “Spesa Solidale” per le strutture che giornalmente davano a famiglie bisognose(Frati Cappuccini, frati Francescani e Emporio Solidale). Il Presidente Pecchinino, ha inoltre letto un messaggio di saluto, di vicinanza ai famigliari e di impegno dei Lions scritto per l'occasione dal Governatore del Distretto 108 Ia3 Senia Seno.

Presenti all'evento anche il Vice-sindaco e Assessore ai Servizi Sociali Costanza Pireri e l'assessore alla Cultura Silvana Ormea. Il Vice-Sindaco Pireri nel prendere la parola ha ringraziato a nome dell'amministrazione tutte le persone che si sono adoperate per organizzare l'evento, che dimostra non solo l'affetto a chi ci ha lasciato, ma anche il valore del ricordo e la vicinanza a tutti i famigliari, che hanno subito la perdita del loro caro a causa del Covid.

Sin dal primo brano “Aria sulla IV corda” di J.S. Bach, si veniva avvolti dalle note che risuonavano nella bella chiesa, la bravura dei ragazzi, coinvolgeva tutte le persone, il giovane maestro Marco Orazio Vallone (anni 18), dirigeva con professionalità e autorità simile ai grandi direttori d'orchestra. La sapiente guida dei Maestri Fabrizio Ragazzi e di Cristina Orvieto, si rivelava nelle note suonate dai ragazzi, dettate dalla perfetta armonia con l'ambiente, le persone e il messaggio religioso e cristiano in ricordo di quanti hanno sofferto. Dall'Ave Maria di Otello, cantata dalla soprano di anni 20 Giorgia Deferro; al flauto di Aurora Pulinetti (15 anni) con “Gabriel's Oboe” di Ennio Morricone; alla sinfonia di Vivaldi “Al Santo Sepolcro” e al brano “Life” del giovanissimo maestro Vallone( anni 18), scritto e diretto espressamente per questo evento. Tra i brani oltre alle poesie di Antonio Carli, sono state inserite due testimonianze, che hanno commosso e fatto capire quanto era difficile, faticosa e pericolosa, lavorare in prima linea al “Covid-19 Hospital”. a prima testimonianza è stata quella del Dott. Franco Martini. Primario della struttura complessa di Medicina dell'Ospedale “Borea”. Una testimonianza che ha visto nei volti delle persone molta commozione, nell'apprendere dal dott. Martini, il suo duplice passaggio da medico a paziente Covid. Una testimonianza di fede, che ha coinvolto emotivamente tutti i presenti.

L'altra testimonianza è stata quella di Don Giuseppe Puglisi,da 5 anni Cappellano al Borea. Don Puglisi, ha vissuto in prima persona, le paure di medici e infermieri, raccolto le parole e confortato sino all'ultimo i pazienti. Una testimonianza di un sacerdote, che solo con la sua presenza, dava coraggio e speranza, nei cuori e negli animi delle persone, che alla fine il male sarebbe stato sconfitto. Parole di speranza, parole che riecheggiavano tra le pareti della chiesa “ non perdete la fiducia, vedrete che anche questo momento di confusione, di paura, se abbiamo fede finirà presto”

Al termine del Concerto, prima del Bis, richiesto a gran voce da tutti i presenti, il dott. Massimo Sasso, ha ringraziato i Maestri e i ragazzi dell'Orchestra, tutte le persone presenti e i due Lions Club di Sanremo. Al dott. Sasso e al maestro Fabrizio Ragazzi(in rappresentanza dell'orchestra “Note Libere”, i due Presidenti Lions, Roberto Pecchinino e Gianni Ostanel, hanno consegnato il guidoncino del Club.

A Don Giuseppe Puglisi prima della benedizione, che ha impartito a tutti i presenti, i Presidenti Lions lo hanno ringraziato, per l'accoglienza e l'ospitalità consegnando in ricordo della serata il guidoncino del Club e promosso la raccolta di offerte per il restauro dell'organo, facendosi promotori per futuri altri service, di eventuali necessità della magnifica chiesa di “Tutti i Santi”

Con le note di “Gabriel's Oboe” suonate al flauto di Aurora Pulinetti, si è conclusa una delle più belle serate, commoventi ed emozionanti in ricordo di chi ci ha lasciato, a causa del Covid.

Ieri sera 10 ottobre, l'evento è stato fatto al Duomo di San Maurizio a Imperia. Il prossimo appuntamento del “Concerto in suffragio delle Vittime del Covid – il Valore del Ricordo”, sarà organizzato nella chiesa di San Giovanni sabato 17 ottobre.

Roberto Pecchinino

C.S.

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