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Attualità | 26 settembre 2020, 12:43

Taggia: un pozzo nuovo per sostituire quello di Tuvi, intanto il Sindaco chiede al Prefetto di intervenire sulle analisi

Mario Conio ha confermato che, entro tre mesi dovrà essere costruito il nuovo pozzo che andrà a servire Taggia ma chiederà che non accadano più fatti legati alle analisi nei fine settimana

Taggia: un pozzo nuovo per sostituire quello di Tuvi, intanto il Sindaco chiede al Prefetto di intervenire sulle analisi

Verrà costruito un nuovo pozzo a Taggia, per ovviare ai problemi di qualità dell’acqua che, purtroppo, si sono verificati negli ultimi tempi, in particolare per quel che riguarda la zona di regione Tuvi.

Taggia è servita da diversi acquedotti, tra cui quello di Tuvi che serve in particolar l’abitato di Taggia, a Nord del cimitero. Il pozzo andrà a sostituire quello attuale e garantirà una servizio decisamente migliore. Il Comune si assumerà i costi per la costruzione e Rivieracqua dovrà invece occuparsi del sistema di captazione dell’acqua.

Il Comune vuole intervenire in somma urgenza per poter arrivare al traguardo entro tre mesi e poter consegnare un’opera fondamentale per la città. Ma il Sindaco Conio ha anche evidenziato come i problemi relativi all’episodio di Tuvi, siano riconducibili ad un altro grave problema che si vive non solo a Taggia, ma in tutta la nostra zona.

Si tratta dell’impossibilità di effettuare esami dell’acqua nei fine settimana. Su questo il Sindaco è stato perentorio: “Chiederò al Prefetto di ovviare a questa situazione che, nel 2020 è inaccettabile”. Una situazione analoga che si verifica spesso anche per i divieti di balneazione: “Sono certo che la nostra provincia – ha terminato Conio - anche in chiave turistica, può permettersi un laboratorio di analisi che sia disponibile nei weekend”.

Carlo Alessi

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