Sanremo si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti di rilievo per il mondo dell’ospitalità di lusso. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre 2026, la città dei fiori ospiterà la riunione autunnale della Delegazione Italiana dell’EHMA, European Hotel Managers Association, l’associazione internazionale che riunisce i direttori generali di alberghi di alto livello. La sede principale dell’incontro sarà il Royal Hotel Sanremo, storico cinque stelle della Riviera ligure, che accoglierà professionisti provenienti dall’Italia e da diversi Paesi europei per un fine settimana dedicato al confronto, alla formazione, al networking e alle prospettive future del settore alberghiero.
L’appuntamento, ospitato dal socio Marco Sarlo, avrà anche un’importante valenza istituzionale. Accanto alla riunione dei soci italiani, infatti, è prevista la partecipazione dei rappresentanti delle diverse delegazioni europee e del Consiglio Direttivo dell’associazione. Al centro dei lavori ci saranno le attività in corso, i progetti futuri e soprattutto l’Assemblea Generale Straordinaria chiamata a esaminare e votare alcune modifiche allo Statuto di EHMA, un passaggio che punta ad adeguare la governance e il funzionamento dell’organizzazione alle nuove esigenze normative e organizzative. La scelta di Sanremo conferma inoltre l’intenzione di valorizzare le eccellenze dell’ospitalità italiana, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere da vicino una delle strutture alberghiere più rappresentative della Riviera.
Il programma si apre venerdì 30 ottobre
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 30 ottobre, quando la serata di benvenuto darà ufficialmente il via alla riunione autunnale. Sarà il momento per accogliere i partecipanti, avviare le prime occasioni di incontro e consolidare i rapporti professionali tra direttori d’albergo che operano in contesti internazionali differenti, ma condividono le stesse sfide legate alla qualità dei servizi, all’innovazione e alla gestione delle strutture di fascia alta. Il programma entrerà nel vivo il giorno successivo, con una giornata particolarmente intensa, che alternerà momenti istituzionali, approfondimenti professionali, interventi di esperti e iniziative dedicate alla crescita delle nuove generazioni di manager dell’ospitalità.
Sabato 31 ottobre si aprirà con la riunione istituzionale dei soci di EHMA Italia. Durante la sessione saranno presentate e discusse le principali attività della Delegazione, i progetti già avviati e le iniziative in programma per il futuro. L’obiettivo sarà fare il punto sul lavoro svolto e individuare nuove opportunità di sviluppo per un comparto nel quale la qualità dell’accoglienza, la capacità di innovare e la preparazione del personale rappresentano elementi sempre più determinanti. Particolare attenzione sarà riservata all’Assemblea Generale Straordinaria, chiamata a deliberare sugli emendamenti allo Statuto dell’associazione. Nella stessa giornata si riunirà anche il Consiglio Direttivo di EHMA, con la partecipazione dei delegati nazionali dei diversi Chapter europei, conferendo all’appuntamento sanremese una dimensione internazionale ancora più significativa.
Indiani: "Un momento importante per confrontarsi sulle evoluzioni del settore"
A sottolineare il valore dell’incontro è Ezio A. Indiani, National Delegate di EHMA Italia, che evidenzia il ruolo della riunione autunnale nel percorso di crescita dell’associazione e nella condivisione delle esperienze tra professionisti. "La Riunione Autunnale rappresenta sempre un momento particolarmente importante per la nostra Delegazione – commenta Ezio A. Indiani – perché offre ai soci l’opportunità di incontrarsi, confrontarsi sulle evoluzioni del settore e contribuire concretamente alle scelte che riguardano il futuro della nostra Associazione. Quest’anno, inoltre, la presenza del Consiglio Direttivo e di colleghi provenienti dalle altre Delegazioni europee darà all’incontro una dimensione ancora più internazionale, creando nuove opportunità di confronto e condivisione".
Proprio il networking sarà uno degli elementi centrali della tre giorni. L’incontro permetterà ai partecipanti di ampliare le proprie relazioni professionali, condividere esperienze e buone pratiche e sviluppare possibili collaborazioni all’interno della comunità internazionale di EHMA. Un’occasione importante in un settore che deve rispondere a una clientela sempre più attenta alla personalizzazione dei servizi, alla qualità dell’esperienza e alla capacità delle strutture di distinguersi attraverso proposte innovative. Il confronto tra manager con esperienze, mercati e percorsi professionali differenti sarà quindi parte integrante dei lavori, affiancando alle decisioni istituzionali un momento di crescita collettiva.
Dal burnout dei direttori d’albergo alle neuroscienze applicate alla gastronomia
Tra i temi di approfondimento previsti per sabato figura anche il benessere professionale dei General Manager dell’ospitalità di lusso. Marco Truffelli, socio EHMA, presenterà i primi importanti risultati del progetto Randomized Controlled Trial (RCT) realizzato in collaborazione con la Oxford Brookes University. La ricerca è dedicata al fenomeno del burnout tra i direttori generali degli alberghi di lusso in Europa e intende valutarne le conseguenze sul ruolo manageriale e sulle performance professionali. Si tratta di un argomento particolarmente rilevante per una categoria chiamata a gestire organizzazioni complesse, coordinare gruppi di lavoro, garantire elevati standard di servizio e rispondere alle aspettative di una clientela internazionale. L’approfondimento consentirà di portare all’attenzione dei partecipanti una questione che riguarda non soltanto l'efficienza delle strutture, ma anche la sostenibilità del lavoro e la qualità della leadership.
Un altro momento di rilievo sarà l’intervento del professor Vincenzo Russo, indicato nel programma come uno dei principali esperti italiani di neuromarketing applicato al food e all’esperienza gastronomica. Il suo contributo sarà dedicato al tema "Il cervello a tavola: come le neuroscienze ridefiniscono l’esperienza gastronomica nell’ospitalità di lusso". L’intervento approfondirà i meccanismi attraverso i quali percezioni, emozioni e processi decisionali influenzano il modo in cui gli ospiti vivono un’esperienza gastronomica. Le neuroscienze possono infatti offrire strumenti utili per comprendere meglio le aspettative della clientela e il rapporto tra ambiente, proposta culinaria e percezione complessiva del servizio. Per il settore alberghiero di alta gamma, nel quale la ristorazione costituisce spesso una componente fondamentale dell’identità della struttura, questi aspetti rappresentano un’opportunità di riflessione e innovazione.
L’obiettivo sarà mettere in relazione le conoscenze scientifiche con le esigenze concrete dell’accoglienza di lusso, esplorando come una maggiore comprensione delle reazioni degli ospiti possa contribuire a trasformare e arricchire l’esperienza a tavola. Un approfondimento che si inserisce in un programma più ampio, volto a mettere a disposizione dei General Manager strumenti e prospettive utili per affrontare le trasformazioni del mercato, migliorare i servizi e mantenere elevata la competitività delle strutture.
Una visita alla Pigna e la serata di gala al Royal Hotel
La giornata di sabato non sarà dedicata esclusivamente ai lavori professionali. Nel pomeriggio, i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere La Pigna, il centro storico medievale di Sanremo, attraverso una visita guidata alla scoperta di uno dei luoghi più caratteristici della città. Un’occasione per valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio e presentare agli ospiti internazionali un volto diverso della destinazione turistica, accanto a quello legato al mare, agli alberghi storici e all’offerta di alto livello. La visita contribuirà a inserire la riunione autunnale nel contesto cittadino, offrendo ai professionisti provenienti da altri Paesi un’esperienza diretta della storia e delle peculiarità della Riviera.
Il momento conclusivo della giornata sarà il Gala Dinner al Royal Hotel Sanremo, durante il quale verranno celebrati alcuni dei principali risultati dell’attività di EHMA Italia. Nel corso della serata sarà proclamato il vincitore del premio "Hotel General Manager Italiano dell’Anno 2026", riconoscimento assegnato al socio che si sarà maggiormente distinto durante l’anno per i risultati raggiunti e per il contributo offerto alla professione e al settore dell’ospitalità. Il premio rappresenta uno dei momenti più attesi della riunione, perché pone l’accento sulle competenze manageriali, sulla capacità di guidare le strutture alberghiere e sull’impegno nel miglioramento continuo dei servizi. La cerimonia sarà inoltre un’occasione per valorizzare il ruolo dei direttori generali nello sviluppo di un comparto strategico per il turismo italiano.
Spazio ai giovani con il programma "Mentor Me"
La serata di gala sarà anche l’occasione per annunciare il vincitore della settima edizione del programma "Mentor Me", l’iniziativa di EHMA Italia dedicata alla formazione e alla crescita professionale delle nuove generazioni dell’ospitalità. Il progetto mette in relazione giovani manager con direttori generali esperti, soci dell’associazione, favorendo il trasferimento di competenze, conoscenze ed esperienze maturate sul campo. L’obiettivo è accompagnare i professionisti emergenti nel loro percorso lavorativo, offrendo loro strumenti concreti per affrontare le responsabilità manageriali e prepararsi alle sfide future del settore alberghiero.
Al vincitore del programma sarà associata anche l’opportunità di concorrere a un’importante esperienza formativa internazionale. Il Mentee vincitore dello Stefano Biscioni Scholarship Award avrà infatti l’opportunità di partecipare a un Professional Development Program (PDP) presso la Cornell University, negli Stati Uniti, una delle opportunità di formazione internazionale di rilievo nell’ambito dell’hospitality management. La borsa di studio rafforza la dimensione formativa dell’iniziativa, collegando l’esperienza maturata all’interno delle strutture alberghiere con percorsi di aggiornamento e specializzazione in un contesto accademico internazionale.
"Investire nelle persone e nella formazione significa investire nel futuro dell’ospitalità – sottolinea Ezio A. Indiani –. Il programma Mentor Me rappresenta perfettamente questa filosofia: mettere a disposizione delle nuove generazioni l’esperienza e le competenze dei nostri soci per accompagnarle nel loro percorso professionale. È un progetto al quale EHMA Italia attribuisce grande valore e che, anno dopo anno, continua a crescere".
Domenica la certificazione per la professione di direttore d’albergo
La riunione autunnale si concluderà domenica 1° novembre, con una sessione d’esame per la "Certificazione della professione di Direttore d’Albergo", seguita dal consueto brunch. Anche quest’ultimo appuntamento si inserisce nella vocazione professionale dell’associazione, impegnata a promuovere il miglioramento delle competenze e la valorizzazione della figura del direttore generale. Il programma complessivo alternerà quindi attività istituzionali, ricerca, approfondimenti sulle nuove tendenze dell’accoglienza e iniziative formative, con l’intento di offrire ai partecipanti una visione articolata delle sfide che attendono il settore.
L’organizzazione dell’incontro è resa possibile anche grazie al supporto dei partner di EHMA Italia, tra i quali Bellantoni, Blastness, Bonfante Interior Contractor, Casale del Giglio, Culti Milano, De Cecco, Dorelan, Dream&Charme, Edition Bougainville, Ferrarini, Gascón, Getpica, HotelCubeWow, Il Mondo di Scimpa, Ingenia Direct, Iniziative Venete Group, La Bottega Collective, Laurent-Perrier, Maurel, Mepra, Pedersoli Milano, Scent Company, Sound Solutions, Syeew, Teamwork e Verdant by Copeland.
Il Royal Hotel e l’Europa Palace al centro dell’accoglienza
La scelta di Sanremo assume un significato particolare anche per il ruolo che la città ricopre nell’ospitalità di fascia alta. Il Royal Hotel Sanremo, inaugurato nel 1872 e affacciato sul Mediterraneo, è uno degli alberghi storici della Riviera ligure. La struttura, immersa in un parco subtropicale, rappresenta da oltre 150 anni un punto di riferimento dell’accoglienza di lusso, coniugando il fascino della tradizione con un’offerta contemporanea. Sarà il luogo in cui si svolgeranno i principali momenti istituzionali e conviviali della riunione, oltre alla cena di gala che accompagnerà le premiazioni.
Per l’ospitalità dei partecipanti sarà coinvolto anche l’Europa Palace, altro storico cinque stelle affacciato sul mare nel cuore di Sanremo, le cui origini risalgono al 1874. Dopo un importante progetto di rinnovamento, l’albergo si presenta oggi con un’identità contemporanea e una proposta orientata all’ospitalità di alto livello. Il coinvolgimento delle due strutture sottolinea la volontà di valorizzare il patrimonio alberghiero cittadino e di far conoscere ai rappresentanti europei le caratteristiche di una destinazione che lega la propria storia anche alla tradizione dell’accoglienza.
EHMA, una rete internazionale con oltre 500 soci
Fondata a Roma nel 1974 da un gruppo di direttori generali d’albergo accomunati da elevati principi etici e professionali, EHMA – European Hotel Managers Association è nata con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e accrescere l’immagine e il prestigio del patrimonio alberghiero europeo. L’associazione riunisce General Manager di strutture di alto livello, impegnati nel miglioramento della propria professionalità e di quella dei collaboratori, con l’obiettivo di mantenere, perfezionare e innovare i servizi destinati alla clientela.
Oggi EHMA conta oltre 500 soci distribuiti in numerosi Paesi europei, confermandosi una delle realtà associative internazionali di riferimento per i professionisti dell’hospitality management. La Delegazione italiana, la più numerosa dell’associazione, riunisce oltre 120 soci e organizza periodicamente momenti di incontro per condividere esperienze, sviluppare progetti comuni e approfondire le questioni che interessano il comparto. Con la riunione autunnale in programma dal 30 ottobre al 1° novembre, Sanremo diventerà così un punto di incontro per una rete di professionisti chiamati a confrontarsi sulle trasformazioni dell’ospitalità, sulle nuove competenze manageriali e sulle prospettive di un settore nel quale tradizione, innovazione e qualità dell’esperienza continuano a essere elementi centrali.














