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Politica | 28 ottobre 2026, 07:14

Taggia, parcheggi a pagamento verso una nuova gestione: appalto da oltre 600mila euro, 12 parcometri e controlli da riorganizzare

Il Consiglio comunale approva il nuovo affidamento quinquennale del servizio di gestione della sosta sulle strisce blu. Previsti un investimento sulle apparecchiature, il rafforzamento dei controlli e una diversa organizzazione degli abbonamenti. Nel periodo ottobre 2025-settembre 2026 incassati oltre 306mila euro, ma emergono criticità nella continuità del personale ausiliario

Taggia, parcheggi a pagamento verso una nuova gestione: appalto da oltre 600mila euro, 12 parcometri e controlli da riorganizzare

La gestione dei parcheggi a pagamento di Taggia si prepara a cambiare. Non tanto nella presenza delle strisce blu, ormai parte integrante della viabilità cittadina, quanto nell'organizzazione di un servizio che negli ultimi anni ha assunto un peso economico e gestionale sempre più rilevante per l'amministrazione comunale. Al centro della questione ci sono oltre 600mila euro di affidamento, dodici parcometri da mettere a disposizione del territorio, un sistema di controllo da riorganizzare e una serie di criticità che il Comune ha individuato nell'attuale modello operativo.

È questo il quadro che emerge dalla deliberazione approvata dal Consiglio comunale di Taggia, relativa alla proposta n. 89 del 23 ottobre 2026, inserita al dodicesimo punto dell'ordine del giorno. Il provvedimento riguarda la scelta della modalità di gestione del servizio pubblico locale delle aree di sosta a pagamento, la definizione degli obblighi di servizio e l'individuazione degli indirizzi per la successiva procedura di affidamento.

La prospettiva delineata dall'amministrazione è quella di ricorrere nuovamente a un operatore economico esterno, attraverso una procedura di evidenza pubblica, mantenendo però in capo al Comune la titolarità degli incassi derivanti dalla sosta.

Una scelta che arriva al termine di un'analisi economica e organizzativa dell'attuale servizio, affidato ad ABACO S.p.A., e che punta a ridefinire le responsabilità del futuro gestore, soprattutto per quanto riguarda manutenzione delle apparecchiature, assistenza agli utenti e attività di controllo.

Un appalto da oltre 608mila euro per cinque anni. Il primo dato significativo riguarda il valore economico dell'operazione.

La relazione tecnico-economica allegata alla delibera quantifica in 121.741,75 euro, oltre IVA, il costo annuo di riferimento del servizio. Su un periodo ordinario di cinque anni, l'importo contrattuale stimato raggiunge 608.708,75 euro.

A questa cifra si aggiunge il quinto d'obbligo, pari a 121.741,75 euro, che porta il valore comprensivo di tale eventualità a 730.450,50 euro. È inoltre prevista un'opzione di proroga contrattuale per un massimo di due anni, quantificata in 243.483,50 euro.

Considerando anche il quinto d'obbligo e l'opzione di proroga, il valore iniziale complessivo dell'operazione arriva così a 973.934 euro, oltre IVA, senza includere eventuali ulteriori opzioni previste dalla normativa.

Non si tratta, tuttavia, di somme già spese o automaticamente riconosciute al futuro affidatario. La relazione chiarisce che gli importi costituiscono la base economica della procedura e che l'effettivo corrispettivo sarà determinato attraverso la gara e le successive condizioni contrattuali.

Il nuovo affidamento avrà una durata ordinaria di cinque anni, con avvio programmato dal 16 gennaio 2027, compatibilmente con la conclusione della procedura. L'attuale gestione potrà essere prorogata nei limiti necessari a garantire la continuità del servizio.

Oltre 306mila euro incassati in dodici mesi. A fornire una fotografia della rilevanza economica della sosta a pagamento sono i dati contenuti nella relazione della Polizia Locale. Tra ottobre 2025 e settembre 2026, il gettito complessivo riconciliato è stato pari a 306.574,15 euro, considerando gli incassi provenienti dai parcometri e dai diversi canali di pagamento.

Il documento evidenzia una significativa differenza tra i mesi invernali e quelli estivi, con una maggiore concentrazione degli introiti durante la stagione turistica. Nel solo mese di agosto 2026, ad esempio, gli incassi hanno raggiunto 43.224,07 euro, mentre a settembre si sono attestati a 32.211,98 euro. Numeri che confermano quanto la domanda di parcheggi a pagamento sia strettamente collegata ai flussi turistici, soprattutto ad Arma di Taggia.

Il Comune ha inoltre analizzato l'andamento del servizio su un periodo di dodici mesi, utilizzando i risultati economici per valutare la sostenibilità delle diverse modalità di gestione.

La scelta dell'affidamento a terzi viene motivata anche attraverso il confronto con altre ipotesi organizzative, tra cui la gestione diretta in economia, una società mista e una soluzione in house.

Secondo la valutazione contenuta nella delibera, il ricorso a un operatore esterno consentirebbe di garantire una maggiore continuità operativa, una più chiara attribuzione delle responsabilità e una migliore integrazione tra manutenzione, sistemi di pagamento e attività di controllo.

Dodici parcometri e una nuova organizzazione del servizio. Uno degli aspetti centrali del futuro affidamento riguarda le apparecchiature. La documentazione prevede la disponibilità di dodici parcometri, comprensiva di installazione, configurazione, collegamento ai sistemi centralizzati, manutenzione ordinaria e straordinaria e sostituzione in caso di guasto.

Le apparecchiature resteranno a carico dell'operatore per tutta la durata contrattuale, senza che il Comune debba sostenere direttamente i costi di acquisto.

La scelta di dodici dispositivi è collegata anche alla riorganizzazione delle aree di sosta, con particolare riferimento alla zona dei Torri di Colombo, dove la relazione individua la possibilità di razionalizzare l'attuale distribuzione dei parcometri.

Il servizio comprenderà inoltre la gestione dei pagamenti elettronici, delle applicazioni digitali, degli abbonamenti e degli strumenti necessari per la riconciliazione degli incassi.

La nuova organizzazione dovrà garantire un sistema di pagamento accessibile e funzionante, con strumenti in grado di assicurare la tracciabilità delle operazioni e la verifica dei flussi economici.

Non soltanto parcometri, dunque, ma una gestione integrata che coinvolgerà anche le piattaforme informatiche e i servizi di assistenza agli automobilisti.

Il problema degli ausiliari della sosta. È però sul fronte dei controlli che la documentazione comunale mette in evidenza una delle principali criticità dell'attuale servizio. La relazione della Polizia Locale ricostruisce le difficoltà incontrate nel garantire la continuità dell'attività degli ausiliari della sosta, con particolare riferimento alla disponibilità del personale e alle sostituzioni.

Nel corso del 2026 si sono registrati diversi passaggi organizzativi che hanno inciso sulla regolarità del servizio. Il documento segnala, tra gli altri episodi, la rinuncia di una risorsa nel mese di maggio, l'avvio di una nuova unità a giugno, successive dimissioni e ulteriori procedure di individuazione del personale.

Una situazione che ha reso necessario il ricorso a misure temporanee, tra cui la messa a disposizione della Polizia Locale di un secondo palmare e di una seconda licenza software per consentire lo svolgimento dei controlli.

Secondo la valutazione degli uffici, queste difficoltà hanno rappresentato un elemento rilevante nell'analisi del modello gestionale, rendendo necessario prevedere obblighi contrattuali più precisi.

Il futuro affidamento dovrà quindi garantire la presenza di personale adeguatamente formato, con specifiche responsabilità per la continuità del servizio e per la sostituzione tempestiva degli addetti in caso di assenza.

La relazione prevede anche un sistema di monitoraggio delle prestazioni, attraverso indicatori relativi ai controlli effettuati, ai tempi di ripristino delle apparecchiature e alla disponibilità dei diversi canali di pagamento.

Torri di Colombo, abbonamenti e gestione degli incassi. Un capitolo specifico riguarda il parcheggio dei Torri di Colombo, per il quale la documentazione prevede una progressiva riorganizzazione del sistema di accesso.

L'obiettivo è quello di razionalizzare la gestione della sosta, anche attraverso l'utilizzo di sistemi automatizzati e una diversa organizzazione degli stalli.

La relazione indica la presenza di circa 60 posti auto complessivi destinati alla gestione comunale nell'area, con una ripartizione che dovrà tenere conto degli abbonamenti e delle esigenze della sosta a rotazione.

Tra le ipotesi operative figura il mantenimento di una parte degli spazi destinata agli abbonati, senza compromettere la disponibilità di parcheggi per gli altri utenti.

Il documento affronta inoltre il tema delle tariffe e degli abbonamenti, distinguendo le diverse categorie di utilizzatori e confermando la necessità di una gestione coerente con le disposizioni comunali.

Un elemento particolarmente importante riguarda la titolarità degli introiti. Gli incassi della sosta a pagamento continueranno a rimanere nelle disponibilità del Comune di Taggia, mentre al futuro affidatario sarà riconosciuto un corrispettivo per l'organizzazione e la gestione del servizio.

L'operatore dovrà quindi occuparsi della raccolta e della rendicontazione dei pagamenti, senza acquisire la titolarità delle somme riscosse.

Si tratta di un modello che punta a separare in modo più netto il gettito pubblico dalla remunerazione del gestore, garantendo all'amministrazione una maggiore possibilità di controllo sui flussi economici.

Il Comune punta a rafforzare i controlli sulla gestione. La relazione individua anche una serie di strumenti attraverso i quali la Polizia Locale potrà monitorare l'andamento del futuro affidamento.

Sono previsti controlli periodici sugli incassi, verifiche sulla disponibilità dei parcometri, monitoraggio dei tempi di intervento in caso di guasto e analisi dell'attività svolta dagli ausiliari.

L'obiettivo dichiarato è quello di superare alcune delle criticità emerse nell'attuale gestione, soprattutto per quanto riguarda la continuità del personale e la capacità di garantire un servizio regolare durante tutto l'anno.

Il futuro contratto dovrà inoltre disciplinare in modo puntuale le responsabilità del gestore, gli obblighi di manutenzione, le modalità di assistenza agli utenti e i sistemi di rendicontazione.

La delibera approvata dal Consiglio comunale rappresenta il primo passaggio di un percorso che dovrà tradursi in una nuova gara e, successivamente, in un'organizzazione operativa del servizio.

Il punto centrale sarà verificare se il futuro affidamento riuscirà a risolvere le criticità individuate dagli stessi uffici comunali, garantendo al tempo stesso un equilibrio tra costi di gestione, qualità del servizio e tutela delle entrate pubbliche.

Andrea Musacchio

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