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Economia | 06 giugno 2020, 17:27

Incognita estate per il mondo delle discoteche, un settore che in provincia vale 700 posti di lavoro. Osella (Silb-Fipe): “Non a tutti converrà aprire”

Dal 15 giugno sarà possibile fare musica, ma non ballare: “Si spera di poter aprire al ballo da fine giugno”

Incognita estate per il mondo delle discoteche, un settore che in provincia vale 700 posti di lavoro. Osella (Silb-Fipe): “Non a tutti converrà aprire”

La discoteca, in estate come in inverno, vuol dire divertimento, svago, spensieratezza. Ma la discoteca è anche un posto di lavoro per i tanti che vivono grazie alle molte attività del territorio che fanno intrattenimento, specie in alta stagione. L’emergenza Covid-19 si è abbattuta come un macigno sul comparto: è stato il primo a chiudere e sarà l’ultimo a riaprire. 

In provincia di Imperia il mondo delle discoteche e, in generale, del divertimento notturno, vale circa 700 posti di lavoro. E molti di loro, ora, sono a rischio. Specie chi lo fa come primo lavoro e non solo per arrotondare.

Le norme al momento prevedono la possibilità di riaprire dal 15 giugno, ma solo per musica ‘di sottofondo’ e senza ballare. Una condizione che mette a serio rischio il lavoro delle tante attività di zona. Ne abbiamo parlato con Tommaso Osella, presidente provinciale della Silb-Fipe, Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo.

Tutto dipende da quando ci daranno il permesso di poter ballare, il che fa la differenza tra un bar con musica e una discoteca - commenta Tommaso Osella - ricordiamo che quando parliamo di discoteca includiamo anche i locali da ballo, quindi è una clientela che va dai ragazzini agli anziani. I locali estivi vorrebbero aprire il prima possibile anche con le limitazioni al ballo, ma c’è una grande differenza tra chi ha il local già allestito e chi, invece, deve investire per prepararlo. In questi giorni in molti stanno facendo tutte le valutazioni per capire se ne vale la pena o no. Al momento pare che il 50% voglia aprire come bar o ristorante con musica, è una cosa fattibile, semplice e immediata. Chi fa solo discoteca, invece, sta valutando”.

A livello nazionale abbiamo avanzato le nostre richieste per avere date di apertura con linee guida condivise, il Governo non ce le ha ancora comunicate e, quindi, insceneremo un flash mob a Roma mercoledì 10 alla presenza di tutti i presidenti provinciali Silb - prosegue Osella - a livello regionale ognuno sta presentando le linee guida da condividere in base alle diverse caratteristiche dei locali di ogni regione. Stiamo aspettando l’appuntamento con la Regione”.

Al momento non abbiamo certezze per l’apertura con ballo - conclude il presidente provinciale di Silb-Fipe - si spera di poter aprire a fine giugno con tutte le limitazioni del caso”.

Resta anche da sciogliere il nodo di chi, in barba ai regolamenti, farà intrattenimento con ballo. Sembra, infatti, che alcuni bar o ristoranti siano soliti trasformarsi in discoteca dopo una certa ora senza però avere le autorizzazioni necessarie. La speranza è che la situazione emergenziale porti a controlli più severi per smascherare chi aggira le regole.

Redazione

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