Finisce sui banchi della Procura della Corte dei Conti la transazione che il Comune di Sanremo ha definito a beneficio dell’Orchestra Sinfonica. La pratica rientra nei controlli della Corte dei Conti sui rapporti dell’amministrazione pubblica nei confronti delle sue società partecipate.
La transazione di 200 mila euro risale alla fine del 2017 quando l'amministrazione, con voto unanime del consiglio comunale, decise di erogare la somma a fronte della richiesta di 700 mila euro da parte della Fondazione. La Procura è stata chiamata a chiarire che si sia trattato di un finanziamento per il bene del Comune e non un’agevolazione nei confronti della Fondazione.
Dagli uffici di Palazzo Bellevue confermano che tutto si sta svolgendo nella massima trasparenza e senza alcun rischio per il Comune. La transazione sarebbe stata problematica nel caso di un eventuale causa tra Comune e Sinfonica, ma ricordiamo che la transazione fu proprio stabilita per evitare che i due enti finissero in lite.
Il tutto rientra nei normai controlli della Corte dei Conti sui rapporti tra il Comune e le società partecipate con un controllo incrociato. “Siamo monitorati e ben venga il monitoraggio costante, è un elemento positivo” ha commentato in merito Massimo Rossano, assessore al Bilancio e alla Partecipate.














