Nuovo passo avanti questa mattina per l’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2018 del Comune di Sanremo. La prima commissione presieduta dal consigliere comunale Marco Viale si è riunita oggi a Palazzo Bellevue per discutere il documento.
A illustrare la pratica è stato l’assessore al Bilancio Massimo Rossano: “Andiamo a consolidare le attività e le passività dell’Ente, è una forzatura perché si chiede nel privato e nel pubblico ci azzecca poco ma c’è una norma che ce lo impone. Ma grazie a questa norma noi abbiamo un controllo migliore e possiamo comprendere le attività dell’Ente locale sommando anche i numeri delle nostre partecipate con l’eliminazione delle operazioni infragruppo. Andiamo a determinare un perimetro di consolidamento sulle partecipate Amaie (con all’interno Amaie Energia) e il Casinò. Rispetto al 2017 non è comparabile per l’assenza dell’elemento Rivieracqua che nel 2018 è stata sotto il controllo del Tribunale e, per legge, è stata eliminata dal perimetro di consolidamento. È un monitoraggio ulteriore delle attività e delle passività dell’Ente e delle sue partecipate. Non sono oggetto di consolidamento le fondazioni”.
“A una prima impressione potrebbe emergere la questione 2017-2018 con una discordanza, ma è per effetto della svalutazione del fondo crediti per l’allineamento ai sensi di legge - ha aggiunto l’assessore Rossano - un dato che non deve preoccupare anche se può sembrare negativo, ma è solo l’applicazione di una legge”.
Dai banchi della minoranza sono arrivate le richieste di chiarimento in merito al finanziamento del progetto per il Palazzetto dello Sport. Alla voce del ‘fondo pluriennale vincolato’ sono state inserite tutte le opere partite, tra le quali anche il Palazzetto per un importo di 14 milioni di euro, 5 dei quali arrivano dai fondi Rai. Le rate dei restanti 9 milioni saranno finanziati dal 2022 come spesa corrente e non come indebitamento.
Richieste anche per il ritardo nella presentazione del bilancio consolidato che si sarebbe dovuto votare entro la fine di settembre. Dagli uffici del Comune si è motivato il ritardo imputandolo al ritardo nella presentazione di alcuni documenti da parte delle società partecipate. I ritardi, comunque, non avranno conseguenze sulle assunzioni che sono programmate per il 1° dicembre. “Il 30 settembre è passato, ma non ci saranno conseguenze” ha garantito l’assessore Rossano. “Le società partecipate stanno diventando un tallone d’Achille per il Comune, sono un’opportunità ma anche un problema” ha commentato il consigliere comunale Andrea Artioli (Lega).
Al termine della discussione il bilancio consolidato 2018 è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della minoranza fatta eccezione per Luca Lombardi (FdI) e Roberto Rizzo (M5S) che non hanno partecipato alla votazione.
L'ordine del giorno della prima commissione prevedeva anche la discussione dell'iter procedurale in merito ad alcune pratiche che, causa errori o ritardi, hanno visto il Comune finire nelle condizioni di dover pagare penali o di essere condannato al pagamento di sanzioni con conseguente debiti fuori bilancio. La questione era stata sollevata in consiglio comunale dal consigliere comunale Andrea Artioli e ha visto il Comune impegnarsi per modificare l'iter procedurale in modo da avere un maggiore controllo. La nuova procedura vedrà la responsabilità diretta dei dirigenti che, in caso di danno economico per l'Ente a seguito di debiti fuori bilancio, saranno i primi responsabili chiamati a risarcire il danno.














