“L’omicidio del carabiniere avvenuto nella capitale, con fatti ancora tutti da chiarire, ha dato il via ad una caccia alla untore (ancora meglio se di colore) alla quale non si è sottratto il Presidente del consiglio regionale Piana”. Ad intervenire con alcune considerazioni è Umberto Bellini, consigliere comunale di Sanremo.
“Nella certezza (o speranza) che l’assassino fosse uno dei tanti disperati che dal continente africano arrivano da noi – continua Bellini -, egli si è prodotto in una sperticata lode al decreto sicurezza Salvini (decreto peraltro approvato lo stesso giorno in cui sono morti in un naufragio al largo della Libia 150 poveretti in cerca di pace e benessere), chiedendo la ormai nota tolleranza zero ed auspicando che i rifugiati nel nostro paese vengano rispediti al mittente. Purtroppo per lui l’assassino è sì extra comunitario, ma non africano bensì un arianissimo statunitense alloggiato peraltro nel costoso Meridien e non in un C. A. R. A.
"Da queste avventate esternazioni si evince come alberghino nella destra estrema sentimenti xenofobi e pulsioni anti democratiche che le forze politiche liberali, europeiste, progressiste devono contrastare convintamente. Ecco allora - conclude il consigliere comunale matuziano -, e lo chiedo con forza, che, trascorso il periodo estivo, queste forze devono iniziare a dialogare fra loro per presentare un fronte unito alle prossime elezioni regionali contro questa destra, sulla scorta delle positive esperienze di Sanremo, Imperia, Bordighera ed altri comuni”.














