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Politica | 05 aprile 2016, 07:11

Elezioni comunali a Diano Marina. Intervista al Sindaco Giacomo Chiappori. "Non temo le nuove generazioni. Il rinvio a giudizio? Influenzerà il voto in senso positivo"

E' l'avversario da battere. Il Sindaco uscente Giacomo Chiappori da oltre un anno ha lanciato la sfida per la propria ricandidatura ad amministrare la città. In attesa della certificazione della lista del Movimento 5 Stelle da parte della Casaleggio Associati e che il Pd e le altre forze in campo scelgano il nome del candidato Sindaco, Chiappori è l'unico ufficialmente della partita

Elezioni comunali a Diano Marina. Intervista al Sindaco Giacomo Chiappori. "Non temo le nuove generazioni. Il rinvio a giudizio? Influenzerà il voto in senso positivo"

E' l'avversario da battere. Il Sindaco uscente Giacomo Chiappori da oltre un anno ha lanciato la sfida per la propria ricandidatura ad amministrare la città. In attesa della certificazione della lista del Movimento 5 Stelle da parte della Casaleggio Associati e che il Pd e le altre forze in campo scelgano il nome del candidato Sindaco, Chiappori è l'unico ufficialmente della partita. 

"Io non ho lanciato la sfida, - dichiara il Sindaco a Sanremo News - sono naturalmente candidato per il secondo mandato. Servono due mandati per completare il programma, viste le lentezze della burocrazia italiana".

Sindaco. All'annuncio della sua candidatura si disse convinto di prendere il triplo dei voti del 2011. Ne è ancora convinto?

"Sono convinto di prendere una percentuale più alta di 5 anni fa. Abbiamo lavorato molto e bene, in condizioni proibitive. La gente pensa e sa bene cosa abbiamo fatto e come abbiamo lavorato. I dianesi sanno fare la differenza".

Pensa che il rinvio a giudizio per voto di scambio "light" possa influenzare il voto dei dianesi?

"Si, lo può influenzare, ma in senso positivo. Seguendo passo dopo passo il mio calvario, sono convinto che i dianesi abbiano gli elementi per poter giudicare".

Dopo il rinvio a giudizio ha sentito i rappresentanti del suo partito e i suoi alleati? Che cosa vi siete detti?

"Ho ricevuto le chiamate dei dirigenti dei partiti della coalizione di centro-destra, che mi hanno confermato il loro sostegno e la loro fiducia. Così del resto hanno fatto pubblicamente".

Dall'altra parte, cosa pensa dei nomi circolati finora come suoi antagonisti? Teme l'arrivo delle nuove generazioni?

"Non temo l'arrivo delle nuove generazioni, l'importante è che non si portino dietro i difetti delle vecchie e che non abbiano la presunzione di sapere tutto. Ben vengano se sono predisposti ad imparare. Oggi amministrare è diventato molto complicato e serve una grande esperienza. Questo non è un gioco sui social network, se si sbaglia si possono fare danni seri".

Da mesi a Diano Marina si parla di una possibile ricandidatura dell'ex Sindaco Angelo Basso, anche se lo stesso nega. Cosa ne pensa?

"Preferirei parlare di programmi e di futuro. Ritengo - ma forse mi sbaglio - che Angelo Basso sia una persona intelligente e quindi penso che non si ricandiderà".

Che cosa ci può dire della sua lista, a parte i nomi già emersi, ovvero i suoi attuali assessori più Bruno Manitta?

"La squadra è pronta, oggi occorre esperienza e la mia squadra s'è fatta bene le ossa in questi anni, navigando in mari tempestosi. Tutto questo è una garanzia per il futuro di Diano Marina. Presenteremo la lista nei termini di legge. Ci sarà qualche sorpresa...".

Ci elenchi almeno tre cose fatte a Diano Marina dalla sua Amministrazione e almeno tre da realizzare nei prossimi cinque anni.

"Prima di tutto la GM, che è finalmente diventata una risorsa e non è più un problema, con una gestione efficace e trasparente; abbiamo concluso l'iter per l'allaccio al depuratore di Imperia; abbiamo completato le aree cimiteriali con 148 nuovi loculi; abbiamo ripristinato le procedure di trasparenza nelle assegnazione dei servizi, tipo cinema, teatro, tennis; abbiamo dato il via al rifacimento della zona pedonale, con il primo lotto di lavori; abbiamo introdotto la spending review negli uffici comunali, riducendo i TPO da 18 a 9, con un risparmio di circa 300.000 euro l'anno. Abbiamo lottato e vinto per evitare che la Città venisse travolta da accuse infamanti. Per i prossimi 5 anni bisognerà gestire il cambiamento epocale derivante dalla dismissione delle aree ferroviarie con conseguente nuova viabilità; bisognerà edificare il nuovo plesso scolastico e il centro congressi; bisognerà portare a termine la questione Ciclabile/Incompiuta; bisognerà creare il polo per il divertimento dei ragazzi; bisognerà lavorare per garantire la protezione dell'arenile Borgo Paradiso; bisognerà realizzare il nuovo polo sportivo, con calcio, tennis e bocciofila. Si tratta in larga parte di cose già predisposte e che necessitano solamente delle ultime spinte burocratiche".

Francesco Li Noce

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