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Attualità | 18 novembre 2015, 14:52

Ventimiglia: conclusi i lavori di restauro del Teatro Romano, spettacoli aperti al pubblico già dall’estate prossima

Si pensa già ad una riqualificazione funzionale in modo che l’area archeologica diventi anche luogo di spettacoli ospitando fino a 500 persone.

Ventimiglia: conclusi i lavori di restauro del Teatro Romano, spettacoli aperti al pubblico già dall’estate prossima

Sono stati portati a termine i lavori di restauro del primo lotto del Teatro Romano, una tappa che ha finito per essere la prima di un programma più vasto che si va delineando. Un progetto basato sul finanziamento che la società ARCUS ha erogato alla Provincia di Imperia si è posto di valorizzare l’area archeologica della città antica di Albintimilium.

Il direttore dei lavori Luigi Gambaro ha illustrato il lavoro preparatorio che ha preceduto il lavoro di restauro. Per la riqualificazione si è approntato lo studio e la conoscenza dell’area attraverso tutta una serie di attività ad hoc come la lettura stratigrafica. Gli interventi nell’area archeologica però non si esauriranno solo intorno al Teatro come ha auspicato l’architetto Luisa De Marco: “Il poter riconnettere le aree è un progetto ambizioso c’è dunque bisogno dell’apporto e dell’interesse dei cittadini oltre che delle istituzioni. Speriamo che la conclusione di questi lavori siano rampa di lancio per la realizzazione di altre opere di quest’area”.

Ad esempio potrebbero essere elaborati progetti propedeutici all’uso del teatro grazie alla sdemanializzazione delle aree ferroviarie limitrofe come ha spiegato Vincenzo Tiné, Soprintendente Archeologo della Liguria: “Stanno sdemanializzando una fascia che potrebbe interessare l’area del teatro che una volta restaurato e riqualificato, come passo successivo, potrebbe essere isolato acusticamente rispetto all’area circostante. Nasce anche la necessità di creare un itinerario chiaro che unisca tutte le aree archeologiche che risultano frammentate anche da ferrovia, strade e case”.

Dunque dopo il restauro si provvederà nell’immediato ad una riqualificazione funzionale in modo che l’area archeologica diventi anche, in collaborazione con il Comune, luogo di spettacoli ospitando fino a 500 persone, un ipotesi che potrebbe delinearsi già per l’estate prossima.

“Un lavoro eccellente – si è congratulato il Sindaco Enrico Ioculano - che ci permette di riaprire le porte su un qualcosa di prezioso che Ventimiglia possiede. Si era già discusso sulla possibilità di ampliare il progetto della passerella sul Nervia per arrivare all’area archeologica. Utilizzare il teatro anche per le manifestazioni significa far rivivere il territorio sotto una luce completamente nuova e questo discorso si allaccia bene con il progetto Simuve, rete culturale e turistica che si sta sviluppando nella città di confine”.

“Questa è una città – ha aggiunto l’assessore Pio Guido Felici - con una forte vocazione commerciale ma dobbiamo pensare di rivolgerci al turismo. Una delle prime idee per il 2016 è quella di realizzare una card per i turisti che con un unico biglietto possano vedere tutti i punti di interesse della città”.

Anche il Presidente della Provincia Fabio Natta si è complimentato per l’obiettivo raggiunto: “Ci siamo ritrovati in una fase delicatissima vissuta dalle province ma essere riusciti nonostante tutto anche in questo progetto è un grande risultato. Sono un appassionato di storia e ritengo che abbiamo il dovere di riappropriarci di queste ricchezze che possediamo ma che sono trascurate. Le priorità in questi anni sono state altre ma ora possiamo guardare al futuro riscoprendo il passato”.

Lorenzo Ballestra

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